4 Weeks 4 Inclusion

Per costruire una finanza inclusiva serve consapevolezza: l’alfabetizzazione finanziaria come strumento di contrasto al gender gap è stato al centro del webinar che abbiamo curato durante la seconda edizione della 4 Weeks 4 Inclusion.
4 weeks 4 inclusion - Banca Ifis
Perché – come rivelano le indagini della Banca d’Italia – le donne italiane risultano ancora poco emancipate dal punto di vista economico-finanziario e di gestione degli investimenti? È la domanda cui ha cercato di dare risposta il webinar Il gender gap nell’alfabetizzazione finanziaria: cause e call for action che abbiamo organizzato durante la seconda edizione della 4 Weeks 4 Inclusion.

Alfabetizzazione finanziaria come risposta al Gender Gap finanziario

Introdotto da Katia MariottiResponsabile Direzione NPL di Banca Ifis – lo speech, tenuto da Magda Bianco, capo Dipartimento Tutela della clientela ed educazione finanziaria della Banca d’Italia, ha analizzato i risultati delle ultime ricerche effettuate intorno a questa tematica. Partendo dai riscontri delle indagini – che testimoniano lacune nell’alfabetizzazione finanziaria degli italiani come base delle disparità di genere – il webinar ha stimolato una riflessione su come le donne possano acquisire maggiore consapevolezza in ambito economico-finanziario.

Il contesto

Secondo le analisi della Banca d’Italia, il livello medio di competenze finanziarie degli italiani è tra i più bassi registrati all’interno dell’area OCSE.
Fonte
11,2
/ 20
punteggio medio Italia di competenze finanziarie vs 13/20 media OCSE
-10
/ 20%
conoscenza dichiarata di nozioni finanziarie base donne vs uomini

4 Weeks 4 inclusion: la maratona per la diversità e l’inclusione

4 settimane con 189 eventi digitali organizzati da oltre 200 aziende: la 4 Weeks 4 Inclusion è la più grande manifestazione interaziendale dedicata all’inclusione. Svolta tra il 22 ottobre e il 22 novembre 2021, la seconda edizione – di cui siamo stati Partner – ha coinvolto oltre 200 imprese. Il ricco programma di eventi digitali è stato pensato per valorizzare i temi della diversità e dell’inclusione e coinvolgere nella costruzione di un mondo senza discriminazione i circa 700mila dipendenti delle aziende partner.