Strategia del Gruppo

Digitalizzazione, partnership strategiche, efficienza e sostenibilità sono i driver di crescita della Banca per il prossimo triennio.
La strategia del Gruppo per il 2022-2024 si basa su un Piano industriale ambizioso, che fa leva sulle competenze distintive di Banca Ifis e che permetterà di incrementare l’utile industriale, di rafforzare il posizionamento competitivo e di creare valore per tutti gli stakeholder. Banca Ifis continuerà a focalizzarsi sui segmenti di business redditizi e ad alto potenziale di crescita quali Commercial & Corporate Banking per le PMI e Npl, per mantenere e rafforzare la propria posizione di leadership.
Nel corso del prossimo triennio diventeremo una Banca sempre più digitale, efficiente, aperta a nuove partnership, orientata alla crescita sostenibile. Questo è il significato di D.O.E.S: digital, open, efficient, sustainable.
Frederik Geertman, Amministratore Delegato di Banca Ifis

I risultati attesi in numeri

400
milioni di euro
di utile netto cumulati nel periodo 2022-2024
200
milioni di euro
di dividendi cumulati nel periodo 2022-2024
161
milioni di euro
di utile netto nel 2024
15,1
%
CET1 atteso al 2024
Moody’s ha assegnato a Banca Ifis il rating di Baa3 (investment grade) con outlook stabile grazie alla profittabilità e alla solida posizione di capitale e di liquidità della Banca.

I quattro pilastri del Piano Industriale

  • Digital: 76 milioni di euro di nuovi investimenti in tecnologia digitale e un team dedicato per accelerare l’innovazione;
  • Open: un modello di “Bank-as-a-platform” con l’avvio di partnership strategiche sia nella distribuzione di prodotti di credito sia nell’acquisto e nella gestione degli Npl;
  • Efficient: gestione rigorosa dei costi, automazione e ridefinizione dei processi per finanziare gli investimenti in digitalizzazione a servizio della crescita;
  • Sustainable: interventi concreti per sviluppare il core business in ottica ESG e costituzione di un Social Impact Lab per promuovere progetti ad alto impatto sociale.
Con il Piano Industriale 2022-2024 Banca Ifis conferma la propria natura di challenger bank che persegue obiettivi di generazione di valore sostenibile in settori ad alta remuneratività.
Ernesto Fürstenberg Fassio, Vice Presidente di Banca Ifis

Banca Ifis D.O.E.S: gli obiettivi per punti

  • Investimenti nella digitalizzazione per circa 76 milioni di euro e creazione di un team dedicato per la trasformazione digitale della Banca.
  • Nel segmento Corporate and Commercial Banking, raddoppio dell’acquisizione dei clienti attraverso canali digitali entro il 2024 (oltre il 40% rispetto il 25% di oggi), oltre il 90% delle erogazioni completate in meno di 3 giorni e riduzione del tempo medio di risposta, garantendo una relazione con il cliente full digital.
  • Nel Settore Npl, realizzazione di una strategia di contatto multicanale, incluso l’uso della robotica e di strumenti di analytics per accelerare i processi di recupero e ridurre del 30% i tempi di onboarding, gestendo in modo digitale e centralizzato più del 20% dei volumi.
  • Collaborazioni strategiche con attori specializzati per ridurre la complessità e i costi fissi tramite il progetto di Bank-as-a-platform.
  • Ampliamento di accordi nuovi ed esistenti verso nuove soluzioni e altri segmenti di clienti (es. leasing digitale e noleggio a privati).
  • Nel Settore Npl, accordi di forward flow per migliorare la stabilità degli acquisti, condivisione dell’investimento con co-investitori per mitigare l’impatto del calendar provisioning, e partnership con servicer specializzati in «segment non-core» (es. big ticket) per ottimizzare il recupero e contenere i costi fissi.
  • Gestione dei corsi rigorosa per finanziare gli investimenti di digital transformation, il progetto Bank-as-a-platform, l’efficienza e l’automazione dei processi sia nel segmento Commercial & Corporate Banking sia nei Npl.
  • Creazione di una nuova funzione centralizzata di Procurement, rinegoziazione dei contratti, creazione di sinergie tra le società acquisite (Farbanca, ex Aigis Banca), e maggior efficacia nel recupero dei Npl attraverso canali low cost oltre ad azioni legali più selettive.
  • Investimento nelle Ifis People tramite un piano assunzioni di 200 risorse di cui 150 giovani, e percorsi di formazione e upskilling dei dipendenti.
  • Obiettivi chiari per impatti tangibili sulle tre dimensioni ESG: Environment, Social, Governance.
  • Adesione alla Net-Zero Banking Alliance e impegno a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette del portafoglio di prestiti entro il 2050, fissando target intermedi sui settori prioritari entro il 2030.
  • Sostegno alla transizione energetica delle piccole e medie imprese tramite il progetto Change PMI che prevede l’offerta di prodotti e servizi dedicati, come prestiti agevolati e servizi di “scoring” sulle performance ESG dei clienti.
  • Creazione di un Social Impact Lab focalizzato su tre ambiti – cultura, comunità e salute – per lo sviluppo e la promozione di progetti che hanno un impatto sociale all’interno e all’esterno dell’azienda.
  • Creazione di un Comitato Sostenibilità per supportare le attività di indirizzo strategico e definire le progettualità più rilevanti, assicurando il monitoraggio sul raggiungimento dei risultati.
  • Ottenuto dalla società MSCI il rating “A” con l’obiettivo di migliorare il posizionamento.
  • Prima Banca in Italia a essere certificata per la parità di genere dal Women Winning Institute grazie ad una squadra di persone dinamica, giovane e qualificata, che si contraddistingue per la composizione del leadership team in termini di parità di genere: il 40% del top management e il 41% dei componenti del Consiglio di Amministrazione è donna.

Principali target al 2024

Nel 2024 sono previsti 164 milioni di euro di utile netto (161 milioni di euro di utile di pertinenza della Capogruppo) e un ROE del 9%; nel triennio 2022-2024 atteso un utile netto cumulato di oltre 400 milioni di euro. La Banca punta a creare valore per gli azionisti con una distribuzione di dividendi di circa 200 milioni di euro cumulati nel periodo 2022-2024 corrispondente a un payout ratio attorno al 50%. Il CET1 è atteso al 15,1% al 2024 e sarà prudenzialmente superiore al 14% in tutto l’arco del piano.

Gestione del dialogo con gli Investitori

Il documento “Politica di gestione del dialogo da parte degli Amministratori con gli Investitori” disciplina la gestione del dialogo da parte degli amministratori di Banca Ifis con gli azionisti (inclusi gli investitori istituzionali e i gestori di attivi), con l’obiettivo di favorire la trasparenza della Banca verso la comunità finanziaria e i mercati, attraverso la costruzione, il mantenimento e lo sviluppo di un rapporto attivo di fiducia con gli Investitori.

Banca Ifis D.O.E.S.: Business Plan 2022-2024

Visualizza il Business Plan 2022-2024 presentato alla comunità finanziaria.

Comunicato Stampa Business Plan 2022-2024

Visualizza il comunicato.