Modello di Business

Banca Ifis opera nel panorama bancario italiano come player attivo nello “specialty finance”.

Siamo presenti in business di nicchia altamente profittevoli, dove abbiamo comprovate capacità di gestione, know-how esclusivi e in cui siamo affermati e riconosciuti. Il nostro modello di business è solido, redditizio e sostenibile nel tempo. Poggia sui seguenti pilastri: specializzazione e diversificazione.

  • La specializzazione nei servizi finanziari alle imprese e nell’acquisizione e gestione di crediti deteriorati ci assicura un vantaggio competitivo: la nostra forza è di poter giocare un ruolo di primo piano, grazie a un forte track record.
  • La diversificazione assicura stabilità e permette di ridurre il rischio d’impresa.

Di seguito, una rappresentazione delle caratteristiche principali del modello di business:

Un posizionamento competitivo

Commercial e corporate banking

Siamo nati come operatore specializzato nel factoring e abbiamo un solido posizionamento competitivo nei servizi alle imprese, alle quali proponiamo soluzioni tailor-made.
Siamo il quarto operatore italiano nel factoring in termini di turnover, con una quota di mercato del 5,7%, e deteniamo una quota di mercato dell’ 1,8% nel leasing finanziario e strumentale. Siamo anche specializzati nell’advisory per operazioni di corporate acquisition, M&A e finanziamenti a medio e lungo termine, con garanzia o senza, finalizzati a investimenti industriali.
Abbiamo una divisione interamente dedicata ai crediti fiscali, un’importante presenza nel comparto della finanza per le farmacie, tramite la società Credifarma, e gestiamo l’anticipo fatture verso la Pubblica Amministrazione. Abbiamo maturato una specifica competenza nel riconoscimento del merito creditizio delle PMI, che fa di noi il benchmark del mercato. Contiamo, oggi, in totale circa 100.000 imprese clienti.

Per saperne di più visita la pagina Servizi bancari per imprese e privati.

NPL

Presenti in questo mercato dal 2011, oggi siamo il quarto operatore in termini di masse gestite con 24,4 miliardi di euro di asset under management. Siamo leader nel segmento dei crediti non garantiti (unsecured bad loans).
Operiamo come primario investitore e siamo proprietari di uno dei migliori servicer attivi su scala nazionale, con piattaforme di gestione del recupero crediti di proprietà e per conto terzi. Il nostro principale vantaggio competitivo viene proprio dalla combinazione di capacità di acquisto e gestione dei portafogli NPL, con un database proprietario di oltre 1,3 milioni di debitori.

Per saperne di più visita la pagina Gestione dei crediti deteriorati.

Operatore

Quota di mercato*

Unicredit

23,3%

Mediocredito Italiano

21%

Ifitalia

13,2%

Banca Ifis

5,7%

Ubi Factor

4,7%

Factorit

4,4%

Mbfacta

3,5%

Banca Farmafactoring

3,3%

Maggiori informazioni sul posizionamento di mercato sopra riportato sono disponibili all’interno del piano industriale 2020-2022.

*Fonte: piano industriale 2020-2022

Operatore

Quota di mercato*

Mediocredito Italiano

14,6%

Unicredit Leasing

13,9%

BNP Paribas Leasing Solutions

7,8%

Ubi Leasing

7,2%

Iccrea BancaImpresa

6,8%

alba leasing

6,2%

MPS leasing & factoring

4,3%

Société Generale Equipment Finance

4%

Sardaleasing

3,6%

Credemleasing

3,2%

Selmabipiemme Leasing

2,5%

Crédit Agricole Leasing

2,3%

Banco BPM

2%

Banca Ifis

1,8%

ING

1,7%

Maggiori informazioni sul posizionamento di mercato sopra riportato sono disponibili all’interno del piano industriale 2020-2022.

*Fonte: piano industriale 2020-2022

Operatore

NPL AuM (€bn)*

doValue

78,2

Intrum Italia

41,8

Cerved

41

Banca ifis

24,4

Prelios

19,1

Credito Fondiario

14,2

Phoenix

9,1

Sistemia

9

Hoist Finance

8,2

Guber

8

Maggiori informazioni sul posizionamento di mercato sopra riportato sono disponibili all’interno del piano industriale 2020-2022.

*Fonte: piano industriale 2020-2022

Il nostro piano industriale

Presentato nel gennaio 2020, il nostro piano industriale 2020-2022 si caratterizza con due parole chiave: trasparenza e sostenibilità.

  • Trasparenza rispetto al mercato: perché abbiamo analizzato il posizionamento competitivo, l’allocazione del capitale e i costi per le varie business unit;
  • Sostenibilità: perché nei prossimi anni gli utili deriveranno sempre più dalla gestione e sempre meno da operazioni straordinarie.

I capisaldi del nostro piano si basano sul rafforzamento dei core business.

  • Commercial e corporate banking: prevediamo di incrementare la nostra presenza nel segmento delle piccole e medie imprese, grazie a nuovi investimenti in innovazione digitale, a una strategia di marketing e comunicazione finalizzata ad aumentare la riconoscibilità del brand Banca Ifis e a un’offerta commerciale completa.
    Stiamo integrando prodotti e servizi destinati alla Piccola e Micro Impresa, con nuove proposte corporate per la Media impresa, e la continua evoluzione del nostro modello distributivo e operativo ci consentirà di espandere la nostra base clienti anche in zone attualmente meno presidiate e con grande potenziale.
    Lavoriamo, inoltre, a una piattaforma digitale che raccolga tutti i servizi offerti, evoluta ma semplice da usare, e che permetta all’impresa di svolgere le operazioni in autonomia;
  • NPL: nel medio termine, continueremo ad acquisire crediti unsecured e amplieremo le caratteristiche dei portafogli acquisiti al segmento secured e corporate, partecipando attivamente a tutti i processi di acquisto. Lavoriamo, allo stesso tempo, a efficientare il processo di recupero dei crediti in sofferenza, grazie a forti investimenti nel digitale e nell’intelligenza artificiale.
    Nel lungo termine, dal 2023 in poi, quando si stima che gli acquisti di NPL saranno maggiormente impattati dal calendar provisioning, potremo creare una serie di veicoli per la cartolarizzazione. Attrarremo, così, co-investitori e manterremo un ruolo di player primario, trasformando in opportunità gli effetti della nuova regolamentazione.