Conserve Italia, una filiera tre volte sostenibile

Una catena fatta di impegno e dedizione unisce la materia prima allo scaffare e chi è protagonista di una filiera in cui si svolge l’intero processo sa bene le grandi sfide a cui è chiamato. Gli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 sono le tracce da seguire, come ben sanno i nostri PMIheroes.
Conserve Italia è un’impresa leader in Italia ed Europa nel settore della trasformazione alimentare attraverso brand come Valfrutta, Yoga, Cirio, Derby e Jolly Colombani, quattro dei quali possono fregiarsi del riconoscimento come marchi storici del patrimonio agroalimentare italiano. Le radici dell’impresa sono oltre 14mila agricoltori e 40 cooperative che lavorano la terra, il bene più prezioso per Conserve Italia e che per questo dev’essere tutelato. Questo impregno si traduce in primis nell’adozione di tecniche legate all’agricoltura di precisione e nel monitoraggio costante dei propri impatti ambientali. Ottimizzazione del consumo idrico, riduzione delle sostanze fertilizzanti e riutilizzo degli scarti di produzione e limitando gli sprechi in un’ottica di economia circolare, sono solo alcune delle azioni messe in campo per rendere l’intera filiera sostenibile. L’attenzione alla sostenibilità caratterizza tutti i processi e le relazioni di Conserve Italia dal raccolto, alla produzione, al trasporto e nel rispetto degli attori coinvolti.
La nostra attenzione alla sostenibilità non deve essere volta solo all’ambiente, ma deve essere una sostenibilità che coniuga anche la sostenibilità sociale e la giusta sostenibilità economica.
Pier Paolo Rosetti, Direttore Generale di Conserve Italia

“Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare l’alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile.”
OBIETTIVO n. 2 Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile