Composizione del Consiglio di Amministrazione

Dedichiamo attenzione alla composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione, oggi ottimale per mix di competenze, diversità di genere, di età e per la presenza di una maggioranza di amministratori indipendenti.

Mix di competenze

Il processo di selezione dei consiglieri garantisce la diversità delle competenze tecniche e manageriali, in modo che siano presenti in Consiglio persone con esperienze significative e consolidate nell’esercizio delle attività di direzione, amministrazione, controllo di banche e/o di imprese.

In occasione del proprio rinnovo, nel 2019, il Consiglio di Amministrazione ha definito il fabbisogno in termini di professionalità e competenze nella Relazione sulla “Composizione quali-quantitativa ottimale del Consiglio di Amministrazione”. Ha individuato una composizione ottimale, tenendo in considerazione anche i risultati del processo di autovalutazione.

La composizione dell’attuale Consiglio risponde a quella individuata preventivamente come ottimale, e tutte le aree di competenza rilevanti sono ben rappresentate:

  • Business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari;
  • Dinamiche del sistema economico-finanziario;
  • Regolamentazione di settore;
  • Sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • Metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • Corporate governance;
  • Processi di gestione aziendale;
  • Conoscenza della struttura organizzativa e dei sistemi informativi;
  • Informativa contabile e finanziaria.

Diversità

La diversità in termini di genere, età e provenienza geografica favorisce la pluralità di approcci e prospettive nell’analisi dei problemi e nell’assunzione delle decisioni, evitando anche il rischio di mero allineamento a posizioni prevalenti, interne o esterne alla Banca.

All’interno del Consiglio il genere meno rappresentato deve essere pari ad almeno un terzo dei componenti.

Consiglieri indipendenti e LID

Nella prima riunione dopo la nomina, il Consiglio di Amministrazione ha accertato che sette consiglieri sono in possesso dei requisiti di indipendenza secondo i criteri definiti dal TUF e dal Codice di Autodisciplina per le Società Quotate.

I requisiti di indipendenza sono oggetto di verifica annuale.

In linea con gli orientamenti del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha designato un amministratore indipendente quale Lead Independent Director (LID) poiché il Presidente del Consiglio di Amministrazione, in occasione dell’elezione del presente Board deteneva il controllo di Banca Ifis, in qualità di azionista di maggioranza di La Scogliera S.p.A..

Il LID rappresenta un punto di riferimento e di coordinamento per gli amministratori non esecutivi (e in particolare gli indipendenti) e collabora con il Presidente per garantire agli amministratori flussi informativi completi e tempestivi. Il LID può anche convocare riunioni dedicate ai soli amministratori indipendenti, per discutere di temi giudicati di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio di Amministrazione o alla gestione sociale.

Simona Arduini rappresenta il Lead Independent Director per il triennio 2019/2021.

Dopo le modifiche intervenute nella figura del controllante indiretto e comunicate al mercato da La Scogliera S.p.A. il 23 maggio 2020, non sono intervenute variazioni sulla presenza, in seno all’Emittente, della Lead Independent Director in carica.

Board Evaluation

Nella seduta del 28 maggio 2020, il Consiglio di Amministrazione ha concluso il processo di valutazione annuale sul funzionamento, la dimensione e la composizione del Consiglio stesso e dei comitati.

Per maggiori informazioni si veda la Relazione sul governo societario e assetti proprietari al capitolo 4.3