Fondo di garanzia

Il Fondo di Garanzia (Legge 662/96) è una garanzia pubblica creata dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) la cui finalità è di agevolare l’accesso al credito delle imprese sostituendo o affiancando garanzie di altra natura, e riducendo il rischio del Soggetto Finanziatore sull’importo garantito.

Ampliamento dell’operatività del Fondo di Garanzia

Il Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 (Decreto Liquidità) – come convertito dalla Legge del 5 giugno 2020, n. 40, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2020, n. 143 – riguardante, tra l’altro, misure a sostegno della liquidità delle Imprese, ha disposto un potenziamento del Fondo di Garanzia (Legge n. 662/96) attraverso l’assegnazione di ulteriori 1.829 milioni di euro per l’anno 2020 per le finalità di cui al Decreto, e l’ampliamento della relativa operatività con diverse disposizioni, che avranno validità fino al 31 dicembre 2020.

Le principali novità riguardano: la gratuità della garanzia, l’aumento dell’importo massimo garantito per singola impresa, l’estensione dell’ammissibilità alla garanzia alle Mid Cap, l’innalzamento della percentuale di garanzia diretta all’80% a prescindere dalle fasce di rating e dalle durate dei finanziamenti, con possibilità di copertura diretta fino al 100% per alcune operazioni finanziarie con specifiche caratteristiche e per alcune tipologie di soggetti beneficiari.

A chi è rivolto

Imprese di micro, piccole e medie dimensioni e, a seguito del Decreto Liquidità, a imprese con numero di dipendenti non superiore a 499 (Mid Cap) iscritte al Registro delle Imprese appartenenti a diversi settori produttivi con sede sul territorio nazionale. Non sono ammessi alla garanzia alcuni settori quali:

  • Attività finanziarie ed assicurative;
  • Amministrazione pubblica e difesa;
  • Attività di famiglie e convivenze;
  • Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

Principali novità

Il Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile 2020 (Decreto Liquidità) – come convertito dalla Legge del 5 giugno 2020, n. 40, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2020, n. 143 – ha introdotto le seguenti principali novità relativamente all’operatività del Fondo di Garanzia, che resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2020:

  • Garanzia gratuita;
  • Importo massimo garantito per impresa elevato a Euro 5 milioni;
  • Estensione della garanzia del Fondo alle imprese con n. dipendenti non superiore a 499 (Mid Cap);
  • Innalzamento della garanzia diretta al 90% per finanziamenti della durata massima di 72 mesi. Tale livello di garanzia è riconosciuto per un ammontare totale di finanziamenti non superiore, alternativamente a:
    • Doppio della spesa salariale annua dell’impresa beneficiaria per il 2019 o ultimo anno disponibile (nel caso di imprese costituite a partire dal 1 gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività);
    • 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019; per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali (società di capitali del settore immobiliare e del settore edilizia) si fa riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni sommati alle variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti;
    • Fabbisogno per capitale di esercizio o per investimenti nei successivi 18 mesi per PMI, o 12 mesi per Mid Cap (fabbisogno da attestare con autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000).

Per operazioni finanziarie non aventi le predette caratteristiche di durata e importo la garanzia diretta è innalzata al 80%;

  • Copertura della garanzia diretta nella misura del 100% per nuovi finanziamenti a favore di PMI e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti e professione, la cui attività di impresa è stata danneggiata dall’emergenza Covid-19 (da attestare con autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000) purché i finanziamenti prevedano:
    • Preammortamento minimo di 24 mesi; durata massima 120 mesi;
    • Importo non superiore al 25% del fatturato totale del beneficiario o al doppio della spesa salariale (per le imprese costituite a partire dal 1 gennaio 2019 ai costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività), risultanti dall’ultimo bilancio depositato, o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata, oppure mediante autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 o da altra idonea documentazione, e comunque non superiore a € 30.000;
    • Tasso interesse agevolato.

Per questi finanziamenti l’intervento del Fondo di Garanzia è concesso automaticamente, gratuitamente e senza valutazione. La Banca può erogare il finanziamento garantito dal Fondo, subordinatamente alla verifica formale del possesso dei requisiti, senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del gestore del Fondo medesimo.

Le imprese che hanno già ottenuto finanziamenti ai sensi dell’art. 13, co. 1, lettera m) del Decreto Liquidità ante conversione in Legge (che indicava un limite di importo di massimi Euro 25.000 e un limite di durata massima di 72 mesi), possono richiedere, ai sensi dell’art. 13, co. 1, lettera m-bis) del Decreto Liquidità come convertito, con riguardo all’importo finanziato e alla durata, l’adeguamento del finanziamento alle nuove condizioni introdotte dalla Legge di conversione del Decreto Liquidità, descritte sopra.

  • Ammissibilità alla garanzia diretta del Fondo nella misura del 80% anche di finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito di un’Impresa, purché i nuovi finanziamenti prevedano l’erogazione all’Impresa di credito aggiuntivo in misura pari almeno al 25% dell’importo del debito accordato in essere del finanziamento oggetto di rinegoziazione (il credito aggiuntivo è pari al 10% per le operazioni di rinegoziazione la cui richiesta di ammissione alla Garanzia sia stata presentata entro il 18 giugno 2020 e che siano state deliberate dalla Banca entro tale data, come previsto dalla Circolare n. 13/2020 emanata in data 17 giugno 2020 dal Fondo di Garanzia, mentre è pari al 25% per le operazioni di rinegoziazione la cui richiesta di ammissione alla garanzia sia stata presentata a far data dal 19 giugno 2020). In tali casi la Banca deve trasmettere al Fondo di Garanzia una dichiarazione che attesta la riduzione del tasso di interesse applicato sul finanziamento garantito, per effetto della sopravvenuta concessione della garanzia;
  • Eliminazione della commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie;
  • Abrogazione delle limitazioni all’operatività della garanzia diretta esistenti in alcune Regioni (Toscana, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo).

 

Per un approfondimento di tutte le novità sull’operatività del Fondo di Garanzia introdotte dall’art. 13 del Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile 2020 (Decreto Liquidità) – così come convertito dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2020, n. 143 – si rimanda alla Legge stessa.

 

 

Alla luce delle novità introdotte dal Decreto Liquidità sull’operatività del Fondo di Garanzia in vigore fino al 31 dicembre 2020 Banca Ifis propone le seguenti operazioni di finanziamento assistite dalla garanzia del Fondo di Garanzia.

Mutui garantiti dal fondo di garanzia

PMI e Mid Cap

  • Importo da stabilire in funzione delle esigenze aziendali, subordinatamente alla valutazione della Banca e al limite massimo di importo di finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia per singola impresa, pari a € 5.000.000;
  • Quota garantita dal Fondo di Garanzia: 90% per finanziamenti di durata massima pari a 72 mesi e per certi limiti di importo (ai sensi del Decreto Liquidità art. 13 co. 1 lett. c); 80% in tutti gli altri casi e per i finanziamenti finalizzati alla rinegoziazione di finanziamenti in essere (ai sensi del Decreto Liquidità art. 13, co. 1, lett. e);
  • Durata massima 96 mesi;
  • Preammortamento fino a 24 mesi;
  • Finalità a supporto dell’attività di impresa per esigenze di liquidità (ad es pagamento fornitori, personale, acquisto di scorte, riposizionamento finanziario), per realizzare programmi di investimento o per rinegoziare finanziamenti in essere con Banca Ifis S.p.A. (il finanziamento con finalità di rinegoziazione prevede l’erogazione di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 25% dell’importo del debito in essere del/i finanziamento/i oggetto di rinegoziazione qualora effettuata ai sensi del Decreto Liquidità art. 13, co. 1, lettera e)

PMI la cui attività di impresa è stata danneggiata dall’emergenza Covid-19 (ai sensi del Decreto Liquidità art. 13 co. 1 lettera m):

  • Importo massimo del finanziamento pari al 25% del fatturato totale del beneficiario o al doppio della spesa salariale, risultanti dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata (per le imprese costituite a partire dal 1 gennaio 2019 ai costi salariali annui previsti nei primi due anni di attività) e comunque non superiore a € 30.000;
  • quota garantita dal Fondo di Garanzia: 100%;
  • durata massima 120 mesi;
  • preammortamento di 24 mesi;
  • tasso interesse fisso agevolato.

Le imprese che hanno già ottenuto finanziamenti ai sensi dell’art. 13, co. 1, lettera m) del Decreto Liquidità ante conversione in Legge (che indicava un limite di importo di massimi Euro 25.000 e un limite di durata massima di 72 mesi), possono richiedere, ai sensi dell’art. 13, co. 1, lettera m-bis) del Decreto Liquidità come convertito, con riguardo all’importo finanziato e alla durata, l’adeguamento del finanziamento alle nuove condizioni introdotte dalla Legge di conversione del Decreto Liquidità, descritte sopra.

Per tutte le tipologie di mutuo garantito non saranno applicate dal Fondo di Garanzia le commissioni di garanzia e l’eventuale commissione di mancato perfezionamento fino al 31 dicembre 2020.

Tali condizioni derogano parzialmente rispetto a quanto previsto dal Foglio Informativo Mutui Garantiti, Mutui Garantiti Puglia Sviluppo e Mutui Garantiti con Provvista BEI a seguito delle disposizioni introdotte dall’art. 13 del Decreto Liquidità in vigore fino al 31 dicembre 2020.

Per approfondimenti o richieste di informazioni in caso di impresa cliente rivolgersi al proprio Gestore di riferimento; in caso di impresa non cliente contattare la Filiale di riferimento oppure Filo Diretto al 800 712 433.

Leasing garantiti dal fondo di garanzia

  • importo massimo del finanziamento pari a € 5 milioni;
  • quota massima garantita dal Fondo di Garanzia pari al 90% dell’importo finanziato in leasing finanziario;
  • durata fino ad un massimo di 72 mesi;
  • finalità: investimento inerente all’attività dell’impresa o per rinegoziare operazioni di leasing finanziario in essere con Banca Ifis S.p.A. [il finanziamento con finalità di rinegoziazione prevede l’erogazione di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 25% dell’importo del debito in essere del/i finanziamento/i oggetto di rinegoziazione qualora effettuata ai sensi del Decreto Liquidità art. 13 co. 1 lettera e) come convertito in legge]; in questo caso la garanzia del Fondo è pari all’80% dell’importo del nuovo finanziamento;
  • tipologia beni finanziati: beni strumentali, semirimorchi, rimorchi, veicoli industriali;
  • termine di 9 mesi per la consegna del bene/sottoscrizione del verbale di consegna (anziché 6 mesi), che produce gli effetti della data di erogazione del finanziamento;
  • non applicazione dei sottostanti costi standard previsti dalla Banca per le operazioni garantite dal Fondo di Garanzia:
    – commissione di € 300,00 in caso di mancato perfezionamento/rinuncia all’ operazione garantita;
    – commissione una tantum variabile da minimo dello 0,25 % ad un massimo del 1% sull’importo garantito;
    – spese di gestione amministrativa pari a € 1.000,00.

Tali condizioni derogano parzialmente rispetto a quanto previsto dal Foglio Informativo relativo al Leasing Autoveicoli e al Leasing Strumentale a seguito delle disposizioni introdotte dall’art. 13 del Decreto Liquidità (come convertito in legge) in vigore fino al 31 dicembre 2020.

Per accedere al Fondo di Garanzia è necessario inviare con data certa alla società di leasing apposita domanda (modulo Allegato 4). Il modulo di richiesta deve essere sottoscritto dal legale rappresentate della società e compilato in ogni sua parte.

Per approfondimenti contattare la Filiale di riferimento oppure Filo Diretto al 800 555 078.