Economia della Bellezza

Lo studio “Economia della Bellezza” propone un viaggio nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale, architettonico, naturalistico e produttivo: dove cultura e saper fare si incontrano.

“La valorizzazione del nostro patrimonio culturale, architettonico, enogastronomico, di tradizioni, di identità”.
(cit. Emilio Casalini, 2020)

Questa la definizione dell’Economia della Bellezza, il progetto rappresentato all’interno del Padiglione Venezia alla 17. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia.

Partendo da questa riflessione Banca Ifis ha sviluppato il proprio contributo, realizzando un Market Watch dedicato all’economia della Bellezza: un progetto che guarda alla costruzione di un modello di innovazione sostenibile che fa leva sul ruolo dell’arte, del design, della cultura e del paesaggio naturale come base distintiva dell’economia del Made in Italy e opportunità di nuovo sviluppo dei territori.

Il Padiglione Venezia e l’Economia della Bellezza

Banca Ifis è Gold Partner della 17. Mostra Internazionale di Architettura 2021 e sponsor del Padiglione Venezia “Sapere come usare il sapere”, di cui sarà parte integrante grazie alla realizzazione del Market Watch “Economia della Bellezza”.

Lo studio

L’Economia della Bellezza ha il suo nucleo nel patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano. Questo nucleo rappresenta quel carattere distintivo in grado di generare valore economico in una duplice veste: attraendo visitatori e fruitori della bellezza, e caratterizzando la produzione made in Italy attraverso logiche design-driven, sia funzionali sia estetiche.

Il Market Watch dedicato alla Bellezza ha l’obiettivo di quantificare questo impatto.

L’analisi si struttura in quattro sezioni:

La mappa delle relazioni e il suo valore

Definizione di quali sono gli attori (fruitori, produttori e committenti) che agiscono sull’Economia della Bellezza e in quali luoghi si relazionano.

Esperienze territoriali

Venezia, Bologna e Sciacca, tre esperienze territoriali diverse per impostazione e retaggio culturale.

Voci dei protagonisti

Esperienze e punti di vista di alcuni dei principali esponenti e operatori dei settori analizzati.​

Conclusioni

Riflessioni emerse dallo studio della Bellezza.

L’installazione

L’opera, a cura di Emilio Casalini è stata realizzata dalle artiste Marina e Susanna Sent. L’installazione è composta da un piano in vetro di Murano che rappresenta gli attori e i luoghi dell’economia della Bellezza, e da dei fasci LED che renderanno visibili le relazioni tra attori e luoghi. Il video sulla parete mostra i principali dati e le keyword della ricerca.