Il Valore dell'Etica

Siamo impegnati per assicurare la trasparenza e la correttezza nella gestione del business, promuovendo una cultura aziendale improntata alla legalità, all’etica e all’integrità.

Nella gestione delle nostre attività, ci impegniamo a osservare i principi fondamentali di correttezza e di coerenza, con l’obiettivo di:

  • Creare una cultura aziendale indirizzata al raggiungimento del miglior risultato economico nel rispetto dei principi etici;
  • Rispondere alle aspettative degli azionisti e di tutti gli stakeholder;
  • Tutelare la reputazione delle società del Gruppo.

L’integrità aziendale e la lotta alla corruzione rappresentano per noi un tema fondamentale, il primo in assoluto nell’analisi di materialità. Il nostro impegno si concretizza in Ifis Integrity, primo pilastro delle strategie di sostenibilità.

Codice Etico

Il Codice Etico rappresenta il “manifesto” della cultura aziendale di Banca Ifis e delle altre società del Gruppo, destinato sia alla informazione/formazione dei collaboratori sia alla diffusione di questa cultura presso tutti gli stakeholder.

Il Codice Etico, aggiornato per l’ultima volta il 22 dicembre 2016, enuncia i diritti, doveri e responsabilità delle società del Gruppo rispetto a tutti i soggetti con i quali entrano in relazione. Stabilisce regole di condotta che guidano la quotidianità del lavoro e fissa standard di riferimento mirati a rinforzare i processi decisionali aziendali e a orientare i comportamenti di tutti i collaboratori.

In linea con i principi del Codice Etico, tutte le persone del Gruppo devono mantenere un comportamento eticamente corretto nei rapporti con colleghi, clienti, debitori, fornitori, concorrenti e istituzioni pubbliche. Non sono accettabili comportamenti illegali o eticamente scorretti, anche con riferimento a disposizioni di legge, codici e regolamenti interni.

Organismo di Vigilanza

Il Codice Etico è parte integrante del Modello Organizzativo e di Gestione previsto dal D. Lgs. 231/2001, ossia l’insieme di principi, regole, disposizioni e schemi organizzativi che costituiscono un sistema di controllo e monitoraggio delle attività sensibili, in modo da prevenire la commissione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/2001. Siamo convinti che l’adozione del Modello possa costituire un valido strumento di sensibilizzazione dei dipendenti e collaboratori, favorendo comportamenti corretti e lineari nella conduzione delle attività.

Il Modello è stato adottato per la prima volta nel 2004 ed è costantemente aggiornato per tenere conto delle evoluzioni normative. L’ultimo aggiornamento risale all’11 febbraio 2019, in seguito alle “Linee Guida dell’Associazione Bancaria Italiana per l’adozione di modelli organizzativi sulla responsabilità amministrativa delle banche”. A fronte degli aggiornamenti normativi intervenuti nel dicembre 2019, il Modello Organizzativo, e quello delle società controllate, sarà di nuovo aggiornato per ricomprendere la fattispecie dei reati tributari.

Il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei Modelli Organizzativi è affidato all’Organismo di Vigilanza (OdV) della Capogruppo e agli Organismi di Vigilanza delle controllate, laddove presenti. L’Organismo di Vigilanza ha anche il compito di vigilare sul rispetto del Codice Etico e la sua applicazione, di attivare gli eventuali provvedimenti sanzionatori e di promuovere la revisione periodica del Codice.

Il Consiglio di Amministrazione ha preso la decisione di non affidare i compiti dell’Organismo di Vigilanza al Collegio Sindacale: l’OdV è formato da un Sindaco, dai Responsabili delle funzioni Internal Audit e Compliance oltre a due consiglieri indipendenti, uno dei quali con l’incarico di Presidente. Gli OdV della Capogruppo e delle società controllate sono dotati di autonomi poteri di iniziativa e controllo.

Anticorruzione

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e il Codice Etico definiscono anche le linee guida per prevenire il rischio di commissione dei reati di corruzione e concussione.

Il Codice Etico prevede che nella gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione sia vietato promettere od offrire a pubblici ufficiali o a dipendenti pagamenti o beni per promuovere o favorire gli interessi del Gruppo in sede di stipulazione ed erogazione di contratti, aggiudicazione e gestione delle autorizzazioni, riscossione di crediti anche verso l’Erario, attività ispettive o di controllo o nell’ambito di procedure giudiziarie.

Tutti i dipendenti sono tenuti a conoscere e rispettare le regole in materia di contrasto alla corruzione.

Clicca qui per approfondire la formazione dei dipendenti sulle politiche e procedure anticorruzione.

Antiriciclaggio

La prevenzione del rischio di riciclaggio è un elemento portante per la tutela della solidità finanziaria e, più in generale, della reputazione aziendale, e riflette il nostro costante impegno a collaborare attivamente con l’Autorità di Vigilanza.

Rifiutiamo di intrattenere relazioni, in modo diretto o indiretto, con persone e aziende delle quali sia conosciuta o sospettata l’appartenenza a organizzazioni criminali o comunque operanti al di fuori della liceità. Questo principio si traduce in specifiche procedure e verifiche nelle aree di business Leasing e Credito Commerciale e nel settore NPL.

La formazione delle nostre risorse in tema di antiriciclaggio non è soltanto un obbligo normativo: permette di aumentare la sensibilità e la cultura del personale sulla prevenzione del rischio di coinvolgimento inconsapevole della Banca.

Whistleblowing

Abbiamo definito un sistema interno per permettere la segnalazione di atti, fatti e omissioni che possono costituire una violazione delle leggi e delle procedure interne, garantendo la riservatezza dei dati personali del segnalante e del presunto responsabile della violazione. Il sistema mira a contribuire a garantire un ambiente di lavoro in cui il personale possa serenamente segnalare un comportamento che ritenga illegittimo, senza timore di ritorsioni o discriminazioni.

Clicca qui per approfondire la procedura.

Le segnalazioni possono riguardare, ad esempio, azioni od omissioni, commesse o tentate, che possano arrecare un danno patrimoniale al Gruppo, un danno alla salute o sicurezza del personale o dei clienti o un danno all’ambiente.

Le segnalazioni sono gestite dal Responsabile Internal Audit, che effettua le verifiche necessarie per accertare la veridicità di quanto segnalato, nel pieno rispetto dei principi di imparzialità, riservatezza, dignità del dipendente e protezione dei dati personali.

Whistleblowing

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Relazione annuale sistema segnalazione violazioni

Consulta la Relazione annuale sul corretto funzionamento del sistema di segnalazione delle violazioni.