Un trasporto che attraversa la storia: il caso Corriere Rosa Srl

Mio nonno ha fondato lazienda negli anni 20, in origine ci occupavamo esclusivamente di trasporti dalla Valle di Ledro a Riva del Garda e il nostro servizio veniva offerto ancora utilizzando gli asini. Gustavo Rosa, Amministratore Unico de la Corriere Rosa Srl, ci offre uno spaccato di Storia, raccontandoci l’evoluzione di un’azienda giunta oggi alla sua quarta generazione.   

Il 1928, è un anno importante e per la Corriere Rosa in quanto abbiamo iniziato a impiegare i mezzi a motore nella nostra attività. 

Durante la Seconda Guerra Mondiale, mio nonno viene ucciso a seguito di un bombardamento. Quello è il momento in cui mio padre, all’epoca appena maggiorenne, dovette prendere il controllo della società. Io subentrai successivamente nel 1967 e nel 1969, dopo due anni di collaborazione con mio padre, presi in gestione l’impresa. 

Dalla sua nascita l’azienda ha visto una grande evoluzione e da qualche anno, con i miei figli, Corriere Rosa Srl ha conosciuto la sua quarta generazione. 

Da quanti anni siete clienti di Banca Ifis? E in che modo vi ha assistito nella gestione del Leasing Autoveicoli? 

Siamo clienti di Banca Ifis dal 2019 e da allora abbiamo firmato 16 contratti, che hanno finanziato l’acquisizione di diversi semirimorchi, sia centinati che frigoriferi a temperatura controllata. Siamo soddisfatti dei servizi offerti e ci troviamo bene sia con Banca Ifis che con il concessionario di zona. 

Quali sono i progetti per il futuro della Corriere Rosa Srl? 

I nostri progetti futuri sono dedicati ad ampliare un settore specifico della nostra società. Oltre ai trasporti ci occupiamo, infatti, di celle a temperatura controllata destinate a clienti del settore farmaceutico e vitivinicolo. Vorremmo investire in questo campo, inoltre è importante per noi rinnovare periodicamente i nostri veicoli: il ricambio dei trattori avviene regolarmente ogni 3-4 anni, mentre quello dei semirimorchi ogni 8.