Cos’è successo a inizio emergenza?

Abbiamo continuato a fare il nostro lavoro: aiutare persone e imprese a realizzare i loro progetti.

La pandemia ha chiesto al settore bancario una riflessione sul proprio ruolo e di attuare una profonda trasformazione, nel rapporto con i clienti e nelle modalità di lavoro.

Un cambiamento che noi avevamo già affrontato.

Utilizzo della tecnologia, uso del digitale e volontà di innovare sono elementi caratteristici del nostro percorso di crescita, caratteristiche naturali per il nostro modo di essere Banca.

Innovativa, digitale, attenta alla sostenibilità, semplice: la banca di cui la gente ha bisogno, la Banca di domani.

Quella che noi siamo da sempre.

Gestione della clientela

Il lockdown ha imposto il distanziamento sociale. Come confrontarsi dunque con i clienti? Con gli strumenti digitali, come noi abbiamo sempre fatto.

Smartworking

La nostra natura smart e digitale, ci ha permesso di garantire la completa continuità del servizio. Dal giorno 1, il 100% delle nostre persone sono state operative in smartworking.

Una sfida vissuta insieme

L’emergenza sanitaria ha portato persone e aziende a fronteggiare prove inimmaginabili.
Noi abbiamo fatto fronte alle nuove esigenze dei clienti e fornito supporto alla comunità, garantendo la sicurezza e la salute delle nostre persone. Crediamo che creare valore significhi farlo insieme.

  • Banca Ifis ha costituito, a fine febbraio 2020, un Comitato di crisi per l’assunzione, rapida e responsabile, di decisioni/misure riguardo la salvaguardia della salute dei colleghi e dei luoghi di lavoro, in ottemperanza ai decreti e alle indicazioni ministeriali, OSM e dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI).
  • È stato subito incentivato e promosso il lavoro da remoto, con immediata applicazione alle situazioni di maggiore “fragilità”: Legge 104, immunodepressi, donne in gravidanza, colleghi con patologie pregresse. In un secondo step, anche congedi parentali, fino ad arrivare, in tre settimane, alla piena applicazione del lavoro agile per il 93% dell’organico di Gruppo e una progressiva estensione nei mesi di marzo e aprile a circa il 95% dei dipendenti.
  • Secondo un’indagine condotta da SWG, l’88% dei dipendenti della Banca ha valutato positivamente l’esperienza di lavoro da remoto: 6 dipendenti su 10 ritengono che lo smart working sia una forma di inclusione per chi ha esigenze specifiche o familiari in modo da poter gestire il lavoro in modo più flessibile. È inoltre percepito come un buon modo per superare le distanze, facilitare la condivisione e aumentare la produttività.
  • È stata predisposta immediatamente la chiusura delle filiali nei territori più critici, con contestuale avvio di tutte le procedure di gestione del portafoglio clienti da remoto.
  • La Banca ha attivato, per la totalità dei propri dipendenti, l’estensione della copertura assicurativa sanitaria anche per il Covid-19 in caso di ricovero a seguito di diagnosi di positività al Covid-19.
  • Per una corretta informazione dei propri dipendenti e per un costante aggiornamento, è stata lanciata una newsletter interna, “Good Morning Ifis”. Il notiziario, che ha cadenza quotidiana, arriva via mail ogni mattina alle 8.30 e informa le Ifis People sulle principali notizie nazionali e internazionali.
  • Per stimolare il senso di comunità e l’appartenenza anche da remoto, sono stati avviati contest dedicati alle Ifis People e incontri bisettimanali con il management per rimanere aggiornati sui progetti avviati dalla Banca.
  • Inoltre, è stata avviata una partnership con Gympass, una piattaforma per il benessere che permette di fare attività dovunque, anche a casa, e di prendersi cura della propria salute con tantissime opzioni digitali e personalizzabili.
  • È stata prevista piena adesione alle disposizioni del decreto Cura Italia, decreto Liquidità e all’Accordo per il credito ABI.
  • Contatto e dialogo costante con i clienti: la Banca è entrata in modalità “da remoto”, seguendo le richieste e perfezionando nuovi contratti, grazie alla firma digitale e allo scambio documentale via PEC.
  • In poche settimane è stata predisposta una piattaforma digitale per efficientare il processo di erogazione dei nuovi crediti garantiti dallo Stato, previsti dal Decreto Cura Italia.
  • Sono pervenute oltre 17.000 richieste di moratorie e oltre il 97% sono state approvate, di queste l’80% sono finanziamenti Leasing.
  • La Banca ha valutato la possibilità di concedere dilazioni di pagamento per i debitori ceduti factoring, nella misura media di 30 giorni (massimo 60 giorni); per i clienti è stata valutata la possibilità di arrivare fino al 100% dell’anticipazione sui crediti in essere.
  • Banca Ifis ha aperto linee di credito dedicate alle imprese clienti che hanno convertito o potenziato parte delle loro filiere di lavorazione per produrre mascherine, gel igienizzanti, materiale tecnico per la Protezione Civile, componentistica di macchinari per l’ossigenazione dei pazienti, trattamento del plasma e degli emoderivati.
  • È stata concessa liquidità immediata alle farmacie, in caso di chiusura dell’attività causa Covid-19, pari ai giorni di blocco e fino a un massimo di 30 giorni.
  • Sono state strutturate soluzioni finanziarie di leasing e noleggio per gestire nuove tipologie di beni legate all’emergenza Covid-19: attrezzature per il monitoraggio della temperatura corporea, Termoscanner e apparecchiature per la depurazione e filtrazione dell’aria.
  • Il 5 giugno 2020 è stata siglata una convenzione con Veneto Sviluppo e la Regione Veneto per la concessione di finanziamenti agevolati, a supporto della liquidità delle imprese del territorio colpite dall’emergenza Covid-19.
  • Il 20 luglio 2020 la Banca ha sottoscritto un accordo con BEI per 50 milioni di euro di nuovi finanziamenti al fine di sostenere le piccole e medie imprese italiane. L’accordo fa parte del progetto paneuropeo “Covid-19”.

Banca Ifis svolge un ruolo attivo di sviluppo e promozione delle comunità nelle quali opera, grazie a diverse iniziative, che vanno dalla partecipazione a progetti nazionali al supporto di organizzazioni ed enti no profit nazionali e locali, fino alla promozione di iniziative di solidarietà sociale.

Nel 2020, l’impegno della Banca si è concretizzato con partnership, accordi e donazioni che hanno coinvolto onlus, cooperative sociali, enti benefici con una particolare attenzione ai bambini e ai soggetti disagiati verso i quali la Banca è intervenuta attivamente con diversi progetti.

All’indomani della pandemia

Come guardiamo al futuro

L’adozione delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19 ha portato l’impatto del digitale sulla quotidianità delle imprese a un altro e più alto livello. Smartworking e strumenti digitali sono diventati abitudine in molte PMI, trasformando il modo di lavorare e il rapporto con i clienti.

Noi eravamo già pronti ai nuovi orizzonti. Velocità e immediatezza fanno parte del nostro DNA – digitale per natura – e il continuo investimento in strumenti digitali ci farà proseguire in questa direzione.

Il nostro obiettivo è essere – ogni giorno – la banca del futuro, capace di creare la giusta alchimia tra tecnologia e fattore umano. Vogliamo offrire ai clienti un’esperienza a “misura di impresa”, in cui tecnologia e robotica svolgono le attività operative e liberano energie e competenze per attività consulenziali a più alto valore aggiunto.

Per erogare finanziamenti online in maniera efficace Banca Ifis ridisegnerà in profondità i processi per creare un ambiente a misura del cliente, semplice e immediato. L’approccio sarà realmente customer-centric mettendo al centro di tutte le azioni l’imprenditore e questo sarà vero per ogni canale, fisico e digitale, facendogli vivere la miglior esperienza possibile. In questo modo la Banca non si porrà come semplice finanziatore ma partner, per sostenere le filiere e la ripresa economica.

Per maggiori informazioni su come stiamo cambiando il nostro modo di essere banca scopri i nostri progetti di innovazione digitale.

L’evoluzione della gestione Npl in chiave sostenibile

La crisi da Covid-19 ha impattato pesantemente su famiglie e imprese, invitando a dare valore, in ogni attività, alla cooperazione e alla collaborazione. Etica, dialogo e trasparenza sono, già oggi le caratteristiche fondamentali su cui si basa l’attività quotidiana di gestione dei crediti deteriorati di Banca Ifis.

Per proseguire in questa direzione Banca Ifis perseguirà con sempre maggiore determinazione un modello strategico virtuoso in cui ogni azione sia sostenibile per il cliente, per la Banca e per il sistema in cui la Banca opera. Si tratta di adottare un approccio tailor made al cliente, coniugando competenza delle risorse umane e nuove tecnologie.

Questo obiettivo sarà perseguito tramite il rafforzamento della attività di formazione del personale nella gestione della relazione con i clienti, un maggiore utilizzo di digitale e tecnologia (es. intelligenza artificiale in affidamento gestioni e robotica per attività ripetitive come riconciliazione incassi) per incrementare l’efficienza dei processi e riqualificare il personale verso attività a maggior valore aggiunto e, non da ultimo, il rafforzamento del sistema di monitoraggio e alert per il miglioramento del processo di recupero in chiave di servizio al cliente.

Gli investimenti su portafogli NPL saranno sempre più guidati da:

  • Multidisciplinarietà, grazie a un team con un’esperienza verticale nel settore e, al contempo, competenze giuridiche, economiche e statistiche;
  • Velocità, che beneficia di un atteggiamento flessibile e proattivo nei confronti di tutte le asset class;
  • Solidità e innovazione continua nei modelli di valutazione.

Gli obiettivi di investimento saranno realizzati anche tramite operazioni in partnership ovvero co-investimenti.