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Custodire con il cuore, restituire con valore

Curated by heart

Per Banca Ifis e Ifis art, il recupero di Migrant Child di Banksy a Venezia nasce da un impegno preciso: conservare l’opera per restituirla alle persone, con cura e responsabilità.

Un impegno che va oltre il restauro. In collaborazione con Treccani, il progetto si apre a un percorso educativo rivolto alle scuole, così che l’arte e i valori che porta con sé continuino a vivere nelle nuove generazioni.

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Un'opera restituita alla città

Il percorso di salvataggio, avviato da Banca Ifis nel 2023, è stato realizzato in risposta all’appello congiunto lanciato dal Ministero della Cultura, dal Comune di Venezia e dalla Regione Veneto.

Migrant Child di Banksy è stata esposta alla Tesa 113 dell’Arsenale di Venezia, e tornerà a vivere in uno spazio aperto allo sguardo e alla sensibilità di tutti, rafforzando il proprio legame con il pubblico.

Da qui nasce un progetto educativo con Treccani dedicato alle scuole e alle nuove generazioni, per avvicinare i più giovani all’arte e al senso profondo di un patrimonio condiviso.

L’opera si offrirà nuovamente alla città come un segno concreto di condivisione, memoria e futuro: un invito ad avvicinarsi all’arte come un patrimonio vivo, accessibile e capace di parlare a ogni persona.

Il documentario di Ifis art su Sky Arte

Un racconto per immagini che ripercorre la nascita, il significato e la restituzione di Migrant Child, l’opera realizzata da Banksy a Venezia, diventando simbolo di uno dei drammi più profondi del nostro tempo.

"Migrant Child" torna a raccontarsi

Nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2019, Banksy realizza a Venezia Migrant Child: il bambino con i piedi immersi nell’acqua, il giubbotto di salvataggio stretto al petto e una piccola fiaccola rivolta al cielo. Un’immagine potente, capace di fare in pochi giorni il giro del mondo, ma destinata a essere consumata dal tempo e dall’acqua. Oggi quell’opera torna a raccontarsi attraverso Ifis art. Il valore della bellezza, il documentario diretto da Francesco Manzato e trasmesso in prima visione su Sky Arte.

Il progetto educativo con Treccani

La restituzione dell’opera Migrant Child di Banksy ha un impatto reale sulla comunità. In occasione dello svelamento del restauro, Banca Ifis ha presentato un progetto educativo in collaborazione con Treccani per portare l’arte e i diritti umani nelle scuole. L’iniziativa, dal titolo “Migrant Child – Diritti all’opera“, coinvolgerà le scuole secondarie di primo grado di tutta Italia nell’anno scolastico 2026–2027, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra educazione civica e creatività.

Dall'opera ai banchi di scuola

Partendo dall’analisi di Migrant Child e della sua storia, dalla realizzazione al recupero, il percorso approfondisce il significato dell’opera e il messaggio di speranza e inclusione che racchiude.

I materiali didattici accompagneranno docenti e studenti in una riflessione sui diritti umani, sulla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e sul ruolo dell’arte come linguaggio capace di interpretare il presente e generare cambiamento.

Un'opera che continua a generare valore

Con questo progetto, Migrant Child continua il suo viaggio.

Dopo essere stata restituita alla collettività, l’opera entra nelle scuole per diventare occasione di confronto, crescita e partecipazione. Per Banca Ifis e Ifis art, custodire un patrimonio significa anche renderlo vivo, accessibile e capace di creare un impatto concreto sulle persone e sui territori.

Il percorso educativo “Migrant Child – Diritti all’opera” è rivolto alle scuole secondarie di primo grado per l’anno scolastico 2026-2027. La pre-iscrizione è dedicata a docenti e referenti scolastici per ricevere in anteprima tutti i dettagli del progetto.

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