Gestione dell'emergenza Covid

Misure a tutela di dipendenti e clienti.

Nell’inaspettato e quanto mai complesso scenario dell’emergenza Covid, Banca Ifis ha tempestivamente implementato una serie di attività e misure a tutela della salute e della sicurezza di dipendenti e di tutti i clienti, senza alcuna interruzione della propria attività.

Per affrontare e superare la crisi innescata dalla pandemia, la Banca ha accelerato i propri progetti di evoluzione digitale, puntando su servizi sempre più personalizzati anche dal punto di vista tecnologico, con particolare attenzione ai bisogni dell’ecosistema delle piccole e medie imprese e alla velocità di erogazione del credito a breve termine.

Il sostegno alle persone

  • Banca Ifis ha costituito, a fine febbraio, un Comitato di crisi per l’assunzione, rapida e responsabile, di decisioni/misure riguardo la salvaguardia della salute dei colleghi e dei luoghi di lavoro, in ottemperanza ai decreti e alle indicazioni ministeriali, OSM e dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI).
  • È stato subito incentivato e promosso il lavoro da remoto, con immediata applicazione alle situazioni di maggiore “fragilità”: Legge 104, immunodepressi, donne in gravidanza, colleghi con patologie pregresse. In un secondo step, anche congedi parentali, fino ad arrivare, in tre settimane, alla piena applicazione del lavoro agile per il 93% dell’organico di Gruppo.
  • È stata predisposta immediatamente la chiusura delle filiali nei territori più critici, con contestuale avvio di tutte le procedure di gestione del portafoglio clienti da remoto.
  • La Banca ha attivato, per la totalità dei propri dipendenti, l’estensione della copertura assicurativa sanitaria anche per il Covid-19.
  • Banca Ifis ha lanciato, per una corretta informazione dei propri dipendenti e per un costante aggiornamento, anche della normativa e delle diverse disposizioni, una newsletter interna, “Ripartiamo da qui”. Il notiziario, che ha cadenza quotidiana, arriva via mail ogni mattina alle 8.30.
  • Per stimolare il senso di comunità e l’appartenenza anche da remoto, è stata avviata una campagna interna, “Mostraci la tua agilità. Fai uno scatto”: all’interno della intranet è stato ideato un “wall digital”, dove vengono caricate le foto ricevute dai colleghi in smart working.

Interventi a favore dei clienti-imprese

  • Piena adesione alle disposizioni del decreto Cura Italia, decreto Liquidità e all’Accordo per il credito ABI.
  • Contatto e dialogo costante con i clienti: la Banca è entrata in modalità “da remoto”, seguendo le richieste e perfezionando nuovi contratti, grazie alla firma digitale e allo scambio documentale via PEC.
  • In poche settimane è stata predisposta una piattaforma digitale per efficientare il processo di erogazione dei nuovi crediti garantiti dallo Stato, previsti dal Decreto Cura Italia.
  • La Banca ha valutato la possibilità di concedere dilazioni di pagamento per i debitori ceduti factoring, nella misura media di 30 giorni (massimo 60 giorni); per i clienti è stata valutata la possibilità di arrivare fino al 100% dell’anticipazione sui crediti in essere.
  • Banca Ifis ha aperto linee di credito dedicate alle imprese clienti che hanno convertito o potenziato parte delle loro filiere di lavorazione per produrre mascherine, gel igienizzanti, materiale tecnico per la Protezione Civile, componentistica di macchinari per l’ossigenazione dei pazienti, trattamento del plasma e degli emoderivati.
  • È stata concessa liquidità immediata alle farmacie, in caso di chiusura dell’attività causa Covid-19, pari ai giorni di blocco e fino a un massimo di 30 giorni.
  • Banca Ifis, nella fase 2, ha strutturato soluzioni finanziarie di leasing e noleggio per gestire nuove tipologie di beni legate all’emergenza Covid-19: attrezzature per il monitoraggio della temperatura corporea, Termoscanner e apparecchiature per la depurazione e filtrazione dell’aria.
  • Il 5 giugno 2020 è stata siglata una convenzione con Veneto Sviluppo e la Regione Veneto per la concessione di finanziamenti agevolati, a supporto della liquidità delle imprese del territorio colpite dall’emergenza Covid-19.
  • Il 20 luglio 2020 la Banca ha sottoscritto un accordo con BEI per 50 milioni di euro di nuovi finanziamenti al fine di sostenere le piccole e medie imprese italiane. L’accordo fa parte del progetto paneuropeo “Covid-19”.

Il sostegno alle comunità

Banca Ifis svolge un ruolo attivo di sviluppo e promozione delle comunità nelle quali opera, grazie a diverse iniziative, che vanno dalla partecipazione a progetti nazionali al supporto di organizzazioni ed enti no profit nazionali e locali, fino alla promozione di iniziative di solidarietà sociale.

Le attività si sono intensificate in questi ultimi mesi di diffusione della pandemia di Covid-19, emergenza a cui la Banca ha risposto attivamente con il sostegno al progetto “L’Italia Chiamò”, con una donazione alla Protezione Civile per l’acquisto di una postazione di terapia intensiva.

Tra le altre attività, segnaliamo il supporto della Banca all’evento “One night in Portofino”, iniziativa dedicata a rispondere alle gravi emergenze generate dall’epidemia Covid-19, il cui ricavato sarà devoluto all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova.

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