Internal Dealing

La politica di internal dealing disciplina le operazioni compiute dai Soggetti Rilevanti e dalle persone a loro strettamente collegate sui titoli e strumenti finanziari emessi da Banca Ifis.

Politica di Internal dealing e soggetti rilevanti

La regolamentazione di Banca Ifis in materia di internal dealing è conforme alla disciplina di derivazione comunitaria (Regolamento UE n. 596/2014, c.d. Market Abuse Regulation) e mira ad assicurare la massima trasparenza informativa nei confronti del mercato.

La “Politica in materia di operazioni compiute da Soggetti Rilevanti e da Persone ad essi Strettamente Legate su quote, titoli di credito e strumenti finanziari collegati emessi da Banca Ifis” (Politica Internal Dealing) è stata rivista a febbraio 2020.

Questa politica disciplina:

  • Gli adempimenti connessi all’identificazione dei Soggetti Rilevanti e delle persone “strettamente legate”;
  • La gestione delle informazioni relative alle operazioni oltre la soglia minima di importo su quote, titoli di credito o strumenti collegati emessi da Banca Ifis, compiute, direttamente o indirettamente, da un Soggetto Rilevante o da una “Persona Strettamente Legata” e soggetta agli obblighi di notifica;
  • La gestione dei “periodi di chiusura”, intervalli temporali nell’ambito dei quali i Soggetti Rilevanti devono astenersi dal compiere operazioni su quote e altri titoli di credito emessi da Banca Ifis, nonché su strumenti finanziari a essi collegati.

I soggetti rilevanti sono:

  • I componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • I componenti del Collegio Sindacale;
  • Il Direttore Generale
  • I dirigenti “strategici”:
    • Responsabile Direzione Centrale Finance;
    • Responsabile Direzione Centrale Affari;
    • Responsabile Direzione Centrale NPL;
    • Responsabile Direzione Centrale Capital Markets;
    • Responsabile Direzione Centrale Operations;
    • Responsabile Direzione Governo Piano Industriale, Pianificazione e Controllo di Gestione;
    • Chief Risk Officer;
    • Responsabile Funzione Internal Audit;
    • Responsabile Funzione Compliance;
    • Direttore Generale di Ifis Npl Servicing;
    • Responsabile Direzione Affari Legali e Societario;
    • Responsabile Direzione Investor Relations e Corporate Development;
    • Responsabile Direzione Comunicazione, Marketing e Relazioni Esterne;
  • Qualunque soggetto che detenga una partecipazione calcolata ai sensi dell’articolo 118 del Regolamento Emittenti, pari almeno al 10% del capitale sociale di Banca Ifis, rappresentato da azioni con diritto di voto ovvero qualunque soggetto che controlli la Banca;
  • Gli ulteriori soggetti individuati come tali, anche per periodi di tempo circoscritti, con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis.

Sono sottoposti alla politica di internal dealing anche le “persone strettamente legate” ai Soggetti Rilevanti.

Politica in materia di Internal Dealing

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Modulo notifica operazioni

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Istruzioni per la compilazione

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Comunicazioni

Operazioni Parti correlate

Nel dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis ha approvato l’aggiornamento delle “Politiche interne in materia di controlli sulle attività di rischio e sui conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati” e della “Procedura per la gestione delle operazioni con Soggetti Collegati”. Questi documenti delineano l’approccio della Banca per presidiare efficacemente i rischi connessi all’insorgenza di conflitti di interesse nelle operazioni con parti correlate e soggetti connessi.

Il Consiglio ha inoltre adottato una Politica in materia di Operazioni Personali (ultimo aggiornamento febbraio 2020) per agevolare l’individuazione e l’adeguata gestione delle situazioni in cui un amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi.

La disciplina delle operazioni con parti correlate mira a presidiare il rischio che la vicinanza di alcuni soggetti ai centri decisionali della Banca e delle società controllate possa compromettere l’oggettività e l’imparzialità delle decisioni relative alla concessione di finanziamenti e ad altre transazioni, con possibili distorsioni nel processo di allocazione delle risorse, esposizione della banca a rischi non adeguatamente misurati o presidiati e potenziali danni per depositanti e azionisti.

In questa prospettiva, sono individuate come “parti correlate”, anzitutto, gli esponenti, i principali azionisti e gli altri soggetti capaci di condizionare la gestione della Banca in quanto in grado di esercitare il controllo, anche congiuntamente con altri soggetti, o una influenza notevole. Situazioni di conflitto di interesse possono emergere anche nei confronti di imprese, specie di natura industriale, controllate o sottoposte a influenza notevole nei cui confronti la banca abbia significative esposizioni in forma di finanziamenti e di interessenze partecipative.

Operazioni con Soggetti Collegati

Sono le transazioni che comportano l’assunzione di attività di rischio, trasferimento di risorse, servizi o obbligazioni fra la Banca e uno o più Soggetti Collegati. Si considerano incluse:

  • Le operazioni di fusione, di scissione per incorporazione o di scissione in senso stretto non proporzionale, ove realizzate con parti correlate;
  • Ogni decisione relativa all’assegnazione di remunerazione e benefici economici, sotto qualsiasi forma, ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, rientrano tra le Operazioni con Soggetti Collegati:

  • L’erogazione del credito;
  • Lo svolgimento di servizi bancari (conto corrente, depositi di risparmio, …);
  • I contratti di servizio e/o di manutenzione impianti;
  • Le compravendite e le locazioni immobiliari;
  • Tutti gli atti aventi a oggetto diritti di contenuto patrimoniale.

Le Operazioni con Soggetti Collegati si distinguono in:

  • Operazioni rilevanti;
  • Operazioni di importo esiguo.

Una precisa procedura si applica per le operazioni di maggiore rilevanza, ossia le operazioni rilevanti che superano la soglia del 5% in uno dei tre indici applicabili a seconda della specifica operazione:

  • Indice di rilevanza del controvalore;
  • Indice di rilevanza dell’attivo;
  • Indice di rilevanza delle passività.

Scarica la Procedura per la gestione delle operazioni con Soggetti Collegati.

Scarica la Politica in materia di controlli sulle attività di rischio e sui conflitti d’interesse nei confronti di Soggetti Collegati.

Consulta l’archivio delle procedure e politiche relative a operazioni con Soggetti Collegati.