TiAnticipo, nella mappa dei pagamenti della Pubblica Amministrazione l’Abruzzo è al quarto posto con 40 giorni di ritardo

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Pescara, 30 marzo 2018 – La regione Abruzzo è nella “Top 5” della classifica dei pagamenti in ritardo dalla PA alle imprese fornitrici. È quanto emerge dall’analisi sviluppata da TiAnticipo di Banca IFIS Impresa (www.tianticipo.it), la piattaforma digitale ideata per fronteggiare le scadenze a breve termine delle micro, piccole e medie imprese che hanno certificato i propri crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Secondo i dati dell’analisi, l’Abruzzo – che si posiziona al quarto posto dopo rispettivamente Basilicata, Molise e Campania – vanta il 51% di importi pagati rispetto al 48,9% di importi ancora da saldare nella Piattaforma crediti certificati (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un valore di circa 75 milioni di euro. La Regione ha pagato le fatture oltre i tempi previsti sia nel 2016, sia nel quarto trimestre 2017, 40 giorni dopo la scadenza; in miglioramento invece la performance delle Province (da 66 giorni a 32 giorni) e dei Comuni (da 44 giorni a 36 giorni).

A livello nazionale l’analisi ha inoltre evidenziato che:
• I debiti commerciali di fornitura della Pubblica Amministrazione in Italia alla fine del 2017 ammontano a 58 miliardi di euro, in diminuzione del 4,9% rispetto a fine 2016 (61 miliardi);
• nella seconda parte del 2017 i giorni di ritardo nei pagamenti da parte della PA sono in media tra i 35 e i 50 (in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione) con il 57% degli enti pubblici che paga strutturalmente in ritardo;
• i Comuni sono gli enti con maggiori giorni medi di ritardo (28 giorni e con picchi sino a 335 giorni).

Per far fronte alla ‘grande frenata’ della PA italiana, grazie all’efficienza delle soluzioni digitali, ad ottobre 2017 è stata lanciata la piattaforma fintech TiAnticipo (www.tianticipo.it) di Banca IFIS Impresa. Nonostante la piattaforma sia stata sviluppata da una banca, TiAnticipo è una startup del settore finanziario. L’impresa che possiede i crediti certificati può effettuare in pochi secondi il preventivo nel calcolatore semplice ed intuitivo del sito www.tianticipo.it, sulla base della esposizione che detiene nei confronti degli enti pubblici. Entro 48 ore viene completata la valutazione della richiesta e, una volta ottenuto il via libera da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è possibile erogare il credito richiesto.

Raffaele Zingone, Responsabile di Banca IFIS Impresa Italia, ha commentato: “Come banca siamo felici di aver contribuito al lavoro di trasparenza svolto dal Governo in questi anni, grazie alla piattaforma del MEF, e di fornire una risposta concreta al bisogno di liquidità delle imprese, supportando l’economia reale, attraverso il nostro portale TiAnticipo. TiAnticipo rappresenta un altro passo verso l’innovazione fintech che Banca IFIS sostiene, che coniuga tecnologia e la competenza nel credito maturata da Banca IFIS in oltre 30 anni di esperienza a fianco delle PMI italiane”.


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