TiAnticipo, la Toscana è la regione più virtuosa nella mappa dei pagamenti della Pubblica Amministrazione verso le imprese

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Firenze, 4 aprile 2018 – La Toscana risulta essere la regione più attenta ai pagamenti alle imprese che lavorano con la Pubblica Amministrazione. È quanto emerge dall’analisi tracciata da TiAnticipo di Banca IFIS Impresa (www.tianticipo.it), la piattaforma digitale ideata per fronteggiare le scadenze a breve termine delle micro, piccole e medie imprese che hanno certificato i propri crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Sia nel 2016 che nel 2017 la Toscana ha infatti pagato le fatture con anticipo, posizionandosi all’ultimo posto nella classifica dei pagamenti in ritardo dalla PA alle imprese fornitrici, in contrapposizione alla Basilicata e al Molise che pagano rispettivamente con 108 e 72 giorni di ritardo. Secondo i dati dell’analisi la Toscana vanta il 94% di importi pagati rispetto al 5,6% di importi ancora da saldare nella Piattaforma crediti certificati (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, rappresentando un’eccezione nel panorama italiano. L’unica difficoltà nella tempestività di pagamento è registrata dalla sanità toscana che, sebbene in miglioramento, nel terzo trimestre 2017 ha pagato ancora le fatture oltre i tempi previsti, circa 30 giorni dopo la scadenza.

Sebbene l’andamento toscano rispecchi un bilancio regionale in salute e virtuoso, a livello nazionale l’analisi ha evidenziato un contesto di forte lentezza pubblica. In particolare:
– i debiti commerciali di fornitura della Pubblica Amministrazione in Italia alla fine del 2017 ammontano a 58 miliardi di euro, in diminuzione solo del 4,9% rispetto a fine 2016 (61 miliardi);
– nella seconda parte del 2017 i giorni di ritardo nei pagamenti da parte della PA sono in media tra i 35 e i 50 giorni (in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione) con il 57% degli enti pubblici che paga strutturalmente in ritardo;
– i Comuni sono gli enti con maggiori giorni medi di ritardo (28 giorni e con picchi sino a 335 giorni).

Per far fronte alla ‘grande frenata’ della PA italiana, grazie all’efficienza delle soluzioni digitali, ad ottobre 2017 è stata lanciata la piattaforma fintech TiAnticipo (www.tianticipo.it) di Banca IFIS Impresa. L’impresa che possiede i crediti certificati può effettuare in pochi secondi il preventivo nel calcolatore semplice ed intuitivo del sito www.tianticipo.it, sulla base della esposizione che detiene nei confronti degli enti pubblici. Entro 48 ore viene completata la valutazione della richiesta e, una volta ottenuto il via libera da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è possibile erogare il credito richiesto.

Raffaele Zingone, Responsabile di Banca IFIS Impresa Italia, ha dichiarato: “Grazie alla competenza nella valutazione del credito e alla conoscenza del settore da parte del nostro team interno applicate alla tecnologia, come banca abbiamo fornito una risposta concreta al bisogno di liquidità delle imprese, supportando l’economia reale, attraverso la piattaforma TiAnticipo. Un processo completamente digitale che incontra l’apprezzamento delle imprese, che possono utilizzare una soluzione reale per i ritardi dei pagamenti da parte dello Stato. Spesso, infatti, le performance dei pagamenti dello Stato fanno la differenza tra un’impresa finanziariamente equilibrata ed una costretta a rincorrere il pagamento dei propri crediti e soggetta a stress finanziari”.


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