- Banca d’Italia ha autorizzato la fusione per incorporazione di illimity Bank in Banca Ifis, che sarà pertanto completata entro l’esercizio in corso, con l’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (DTA) e conferma di sinergie annue per 75 milioni di euro dal 2027
- Raffaele Zingone nominato Amministratore Delegato di Banca Ifis.
- La Banca ha ricevuto le offerte non vincolanti per la cessione dell’intero business NPL da numerosi primari investitori, con conseguente avvio della seconda fase della procedura competitiva che si intende concludere entro la fine del 2026
- Ricevuto il rapporto ispettivo di Banca d’Italia, con richiesta di talune attività rimediali
Roma, 25 settembre 2026
Fusione di illimity Bank e processo di integrazione
Banca Ifis rende noto di aver ricevuto, in data 23 settembre 2026, il provvedimento di Banca d’Italia – pieno e incondizionato – di autorizzazione alla fusione per incorporazione di illimity Bank.
L’operazione di integrazione sarà pertanto completata entro l’esercizio in corso in linea con quanto già annunciato, con l’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (DTA) e conferma del conseguimento delle ulteriori sinergie previste a regime di 75 milioni di euro annui a partire dal 2027.
Tali sinergie sono confermate anche grazie all’importante lavoro svolto dalle funzioni aziendali per il completamento delle dismissioni di Hype, ARECneprix e Abilio, realizzate come da cronoprogramma, e per la rimodulazione dei principali contratti IT di illimity, che consentono altresì di semplificare il modello operativo del Gruppo e di rafforzarne il focus strategico sulle attività a più elevato valore aggiunto.
Si conferma, inoltre, il focus sul sostegno alle PMI italiane e all’economia reale. A riguardo, sono state già avviate le prime sinergie commerciali che valorizzano le competenze nel Corporate & Investment Banking, Finanza Strutturata, Capital Markets e servizi per le imprese di illimity. Anche la nuova divisione Fürstenberg rappresenta un asset strategico per lo sviluppo dell’attività nel private banking.
Raffaele Zingone nominato Amministratore Delegato di Banca Ifis
In data 24 settembre 2026, sotto la presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis, che ha preso atto e accettato le dimissioni, con efficacia immediata, dell’Ing. Frederik Geertman dalla carica di consigliere e Amministratore Delegato.
Il CdA ringrazia l’Ing. Geertman per il significativo contributo ai risultati raggiunti dal Gruppo durante il suo mandato.
Nella stessa seduta consiliare, in ossequio alle procedure previste dai vigenti piani di successione e con il parere favorevole dei competenti Comitati endoconsiliari e del Collegio Sindacale, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato all’unanimità la cooptazione di Raffaele Zingone quale consigliere non indipendente e la sua nomina ad Amministratore Delegato della Banca, con efficacia immediata e fino alla prossima riunione assembleare.
Anche su parere del Comitato Nomine, presieduto del consigliere indipendente di minoranza Roberto Diacetti, il dott. Zingone è stato individuato come il miglior candidato per assumere la carica di Amministratore Delegato nel percorso di riorganizzazione del Gruppo, già annunciato al mercato, che prevede la cessione del business NPL e la trasformazione in banca leader nello specialty finance e nel supporto all’economia reale del Paese, con un’offerta ampia e completa a servizio di PMI, imprenditori e famiglie.
Raffaele Zingone vanta un’esperienza ventennale in Banca Ifis, dove ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità e contribuito fattivamente alla crescita del Gruppo. In qualità di Amministratore Delegato di illimity Bank dal 2026, Zingone ha guidato con successo il rilancio del business della società e il processo di integrazione nel Gruppo Ifis, oltre all’ingresso nel mercato private, con il brand Fürstenberg. Dal 2021 è stato, inoltre, Condirettore Generale e Chief Commercial Officer del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione ha anche approvato la revisione dell’assetto organizzativo a seguito del suddetto avvicendamento, nominando Fabio Lanza quale nuovo Direttore Generale, con efficacia sospensivamente condizionata all’esito positivo della procedura Fit & Proper da parte di Banca d’Italia. Dal 2021 il dott. Lanza ricopre l’incarico di Condirettore Generale e Chief Operating Officer di Banca Ifis. In precedenza, ha ricoperto diversi ruoli di rilievo nel Gruppo Unicredit dal 2004 e al 2021.
Il nuovo assetto manageriale consente di assicurare al Gruppo la piena continuità gestionale e operativa mediante la valorizzazione di risorse interne e consente di accelerare la realizzazione del nuovo progetto di Banca a servizio di imprese, imprenditori e famiglie, con l’obiettivo di continuare a generare valore, economico e sociale.
Sulla base delle informazioni a disposizioni della Banca, alla data odierna il dott. Zingone detiene n. 7.173 azioni ordinarie Banca Ifis, il dott. Lanza detiene n. 5.748 azioni ordinarie Banca Ifis e l’ing. Geertman detiene n. 108.414 azioni ordinarie Banca Ifis. L’ing. Geertman non faceva parte di alcun Comitato endoconsiliare ed ha rassegnato le proprie dimissioni anche dagli incarichi ricoperti come consigliere non esecutivo presso le società controllate illimity Bank e Ifis Npl Investing.
I termini e le condizioni, anche economiche, degli accordi tra la Banca e l’ing. Geertman, il dott. Zingone e il dott. Lanza saranno negoziati e sottoposti ai competenti organi per le relative valutazioni e deliberazioni nelle prossime settimane.
Progetto di cessione dell’intero business NPL
Ad esito della prima fase del processo competitivo, in data 24 settembre 2026, sono state ricevute le offerte non vincolanti per l’acquisizione dell’intero ramo NPL. Il processo competitivo di valorizzazione e deconsolidamento del business NPL prosegue ora con l’avvio della seconda fase, che si intende concludere entro la fine dell’esercizio in corso con la sottoscrizione di un’offerta vincolante condizionata esclusivamente alle autorizzazioni di legge.
L’operazione permette di rafforzare il profilo patrimoniale della Banca, la cui solidità risulta ulteriormente confermata dalla remissione volontaria, in data 24 settembre 2026, dell’istanza di riacquisto del prestito obbligazionario emesso da illimity Bank con ISIN XS2361258317.
Accertamenti ispettivi
In data 23 settembre 2026, è stato ricevuto il rapporto ispettivo relativo agli accertamenti a spettro esteso condotti da Banca d’Italia tra gennaio e giugno 2026, conclusi con giudizio parzialmente sfavorevole e rilievi sia di conformità che gestionali principalmente riferibili a profili AML, rischio ICT e sicurezza operativa, cartolarizzazioni, processo del credito e NPL acquistati da terzi, sistema dei controlli interni, governo societario e sostenibilità del modello di business.
L’Autorità ha richiesto l’adozione di un piano di intervento AML e compliance, nonché di un piano di rimedio prudenziale, la cui implementazione non inficia la prosecuzione delle avviate attività di cessione dell’intero business NPL e di trasformazione in banca universale a servizio di imprese, imprenditori e famiglie.
Le attività richieste nel piano di rimedio prudenziale includono la riqualificazione degli assetti di governo societario, anche mediante l’innesto di nuove competenze e professionalità, il rafforzamento delle funzioni di controllo di secondo livello, la stesura di un nuovo piano industriale di Gruppo, la revisione dei processi nei comparti di credito, NPL e cartolarizzazioni, la predisposizione di un piano di rafforzamento del sistema di gestione e controllo del rischio ICT, e di sicurezza operativa.
Alla luce delle attività richieste, verrà completato l’adeguamento della classificazione e della valutazione dei crediti, la cui quantificazione potrà essere realizzata ad esito delle attività avviate dal Consiglio di Amministrazione in data 24 settembre.
Nel solco del rapporto di continua e piena collaborazione con la Vigilanza, sono già state avviate le attività propedeutiche alla predisposizione dei suddetti piani, che saranno tempestivamente attuati non appena definiti e la cui corretta esecuzione sarà monitorata nel continuo.
È stato inoltre comunicato l’avvio del procedimento relativo alla determinazione di requisiti patrimoniali aggiuntivi, che si concluderà nel termine massimo di 90 giorni e con facoltà per la Banca di presentare memorie e documenti entro 45 giorni. Gli esiti di tale procedimento saranno comunicati al mercato in conformità alla normativa vigente e applicabile.
Infine, è stato notificato l’avvio di due procedimenti sanzionatori nei soli confronti della Banca, che tutelerà la propria posizione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.