25/09/2019
18:00

Sabatini, super e iperammortamento: accesso e disponibilità dei fondi

Business

Ci sono ancora fondi Sabatini? In che modo è possibile avere accesso a super e iperammortamento? In tema di incentivi, in questo periodo dell’anno, sono queste le domande su cui si interrogano le piccole e micro imprese impegnate nella pianificazione degli investimenti relativi all’ultima parte dell’anno.

Anche se le misure poste in atto dal governo con il Decreto Crescita sono ormai note a tutti, è utile focalizzarsi su come dovranno essere gestiti gli investimenti posti in atto nei prossimi mesi, con particolare attenzione a quelle operazioni che vedranno la loro conclusione nel 2020.

La Sabatini: la richiesta

Per quanto riguarda la Sabatini i fondi copriranno tendenzialmente le richieste fino alla fine dell’anno, quindi meglio affrettarsi per evitare sorprese, ma la modalità non cambia.

Il Cliente dovrà inviare alla Banca tramite PEC la richiesta compilata e firmata digitalmente. La compilazione avverrà on-line sul sito del MISE (https://benistrumentali.dgiai.gov.it). Un punto d’attenzione: ogni atto riguardante l’investimento (anticipi a fornitore, esito della pratica, conferme d’ordine al fornitore) devono essere successivi alla domanda. Da ricordare che la Sabatini 2019 prevede un nuovo tetto massimo di investimento posto a 4 milioni (per dare nuovamente accesso all’incentivo a chi negli anni aveva già utilizzato tutto il plafond fino a 2 milioni) e che l’erogazione dei fondi è stata semplificata per gli investimenti fino a 100.000,00 € dando la possibilità di ottenere gli incentivi in una sola soluzione.

Super e iperammortamento: la procedura

Per super e iperammortamento è necessario porre attenzione agli investimenti che non verranno conclusi entro il 31 dicembre 2019. Per poter accedere all’agevolazione sarà in questo caso necessario aver versato almeno il 20% del costo del bene come anticipo alla Banca o al fornitore. Se viene rispettata questa soglia sarà possibile concludere l’investimento per beni in superammortamento entro il 30 giugno 2020. Se il bene è 4.0 e interconnesso in azienda secondo le regole previste dal MISE, quindi iperammortizzabile, il termine sarà il 31 dicembre 2020 (per termine dell’investimento si intende: bene consegnato, collaudato e pagamento effettuato al fornitore).

Quindi con attenzione a queste semplici regole, il piano incentivi 2019, può continuare a sostenere le aziende nella loro pianificazione di crescita per tutta l’ultima parte dell’anno in corso.

Banca IFIS Impresa con la sua presenza capillare sul territorio può fornire alle imprese il corretto supporto e consulenza per supportare gli imprenditori in questi passaggi.

 

di

Gianpaolo Biffo

Responsabile Strumentale Diretto & Cross Selling, Sviluppo Commerciale Leasing

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