04/05/2016
09:18

Manifattura: l’Italia spinge sull’acceleratore

Business

È stato decisamente positivo, il mese di aprile, per la manifattura italiana: a confermarlo sono i dati relativi all’indice PMI Markit-Adaci, salito dai 53,5 punti di marzo ai 53,9 dell’ultimo mese, consolidandosi al di sopra della soglia dei 50 punti, che rappresenta lo spartiacque tra crescita e contrazione. Si tratta, quindi, dell’ennesimo risultato positivo dal mese di dicembre 2015 per le PMI italiane.

Nel dettaglio, risulta positivamente in crescita anche il sotto indice relativo ai nuovi ordinativi per il comparto manifatturiero, che si è portato a 54,9 punti dai 54,3 di marzo, inoltre risultano in crescita anche gli indici relativi alla produzione e dell’occupazione.

I dati risultano ancora più positivi se confrontati con quelli degli altri Paesi dell’Eurozona. In Germania, infatti, l’indice è passato da 50,7 nel mese di marzo a 51,8 ad aprile, in Spagna da 53,4 a 53,5. Non è riuscita a mantenere il passo degli altri Paesi, invece, l’attività manifatturiera della Francia, il cui indice è sceso da 49,6 di marzo a 48 dello scorso mese.

Nel complesso, comunque, l’attività del settore manifatturiero dell’intera zona euro si è confermata in crescita per il mese di aprile, con lievi miglioramenti rispetto alle stime degli esperti. L’indice PMI Markit-Adaci, infatti, infatti è passato dai 51,6 punti di marzo ai 51,7 di aprile.

Se si considera che il dato relativo al mese di aprile per l’Italia è al di sopra delle stime che gli esperti avevano elaborato, c’è da credere che i segnali di ripresa possano continuare a dare fiducia alle PMI del settore manifatturiero di casa nostra.

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