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05/04/2019
10:36

Intervista a Arianna Gambino, Responsabile Gestione Clientela e Monitoraggio

Siamo in un momento di grande cambiamento della professione farmaceutica e della farmacia, che sono impegnate a “ripensarsi”, e Credifarma, che lavora nel mondo delle farmacie da oltre 30 anni, è pronta a rispondere ai nuovi bisogni.
Per scoprirne di più, e per capire come lavora la squadra di Credifarma abbiamo intervistato Arianna Gambino.

1. Qual è il tuo ruolo in Credifarma e di cosa ti occupi?

Attualmente sono Responsabile Ufficio Gestione Clientela e Monitoraggio di Credifarma. Insieme alla mia squadra mi occupo della gestione di pagamenti e incassi, oltre ad essere di supporto ai nostri clienti per qualsiasi esigenza. Uno dei nostri valori principali, che sento sempre più vero dopo che Credifarma è entrata a far parte del Gruppo Banca IFIS, è esattamente quello di costruire rapporti di fiducia prolungati nel tempo per mantenere un dialogo costante con i propri clienti.

2. Come è evoluto il rapporto di Credifarma con i farmacisti?

Sono in Credifarma dal 1989 e ho visto crescere questa azienda nella sua specializzazione e nella sua riconoscibilità. Credifarma, che nasce da un’idea di Federfarma, è divenuta nel tempo la finanziaria di riferimento per tutta la categoria. Oggi siamo il punto di riferimento concreto per la finanza specializzata per tutte le farmacie italiane.

3. Come è evoluto il ruolo del farmacista negli ultimi anni?

Il farmacista sta rappresentando sempre di più nel mondo della sanità il punto di riferimento per il cittadino, con un’offerta di servizi aggiuntivi. La Farmacia italiana è infatti oggi chiamata a diversificare la propria offerta con servizi innovativi che valorizzino il contenuto scientifico della professione, e allo stesso tempo permettano alla farmacia di essere un presidio territoriale vicino ai propri pazienti.

4. Quali opportunità e quali rischi vedi all’orizzonte?

Con l’entrata in vigore della legge 124/2017 il rischio è rappresentato dalla limitazione della quota di mercato delle farmacie indipendenti a favore delle catene di grandi gruppi. L’opportunità è data dal fatto che il Servizio Sanitario Nazionale dovrà sempre di più ricorrere all’ausilio delle farmacie per tutelare la salute dei cittadini, dato l’alto costo delle strutture sanitarie che è destinato ad aumentare, soprattutto considerando l’aumento delle aspettative di vita della popolazione che sta invecchiando a ritmi sostenuti.

5. Come Credifarma potrà supportare questo settore nei prossimi anni?

Credifarma, da sempre attenta alle esigenze della clientela, supporta e supporterà la farmacia con finanziamenti mirati in base alle esigenze del mercato e sarà capace di sviluppare nuovi prodotti per venire incontro alla trasformazione della professione del farmacista. Già oggi è in grado di dare risposte concrete per il supporto finanziario nell’utilizzo di strumenti digitali innovativi.

6. Fai un augurio ai tuoi clienti

L’augurio è quello di continuare a crescere insieme! Sono sicura che continueremo a raggiungere nuovi traguardi, con la certezza che sapremo percorrere insieme questa fase di sviluppo orientata a nuovi prodotti e canali di offerta.

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