03/09/2018
11:12

Finanziamento alle imprese: sempre più aziende scelgono leasing e factoring

Business

Con 338,1 miliardi di euro di nuovi flussi di finanziamento nel 2017, il credito specializzato ha realizzato una crescita dell’8,7% rispetto all’anno precedente. Il valore di outstanding ha raggiunto quasi i 480 miliardi di euro, crescendo del 3,0% in confronto al 2016.
Queste le principali evidenze risultanti dal lavoro congiunto tra ASSOFIN, ASSIFACT e ASSILEA (le associazioni del credito al consumo, Factoring e Leasing) con l’obiettivo di analizzare in maniera aggregata il mercato del credito specializzato e ormai forti di una collaborazione decennale.
Dall’analisi di ASSOFIN, ASSIFACT e ASSILEA emerge il ruolo rilevante che il credito specializzato ricopre nell’economia italiana come strumento di finanziamento per famiglie e imprese, grazie anche alla stabilità della domanda in beni di consumo durevoli da parte delle famiglie, ai tassi ancora contenuti e alle condizioni favorevoli nell’accoglimento delle richieste di finanziamento.

Il 2017 è stato un altro anno positivo per Leasing e Factoring.

Se confrontati con i risultati del 2016, nel 2017 il leasing cresce di quasi il 13% in termini di nuovi volumi finanziati mentre il Factoring ha riportato una crescita del turnover del 9,5%. Il Leasing ha inoltre goduto della spinta favorevole degli incentivi statali attivati nel piano Impresa 4.0 come Nuova Sabatini, super e iperammortamento, consentendo alle imprese di effettuare investimenti in macchinari tecnologicamente avanzati.
Nel 2017 l’incidenza di nuovi flussi di finanziamento erogati dal credito specializzato è pari al 19,7% del PIL. Coprendo in questo modo l’8,9% dei finanziamenti destinati agli investimenti delle imprese e l’8,7% dei finanziamenti delle famiglie. Nel 2017 l’outstanding del credito specializzato rappresenta invece quasi il 25,0% dei finanziamenti di banche e intermediari finanziari.

Come si compone la clientela del credito specializzato?

La clientela del credito specializzato è composta principalmente dalle famiglie (71,1%), che con i prestiti al consumo e i mutui immobiliari arrivano ad avere la quota maggiore di outstanding, seguita dalle imprese private (23,1%), le quali riconoscono nel leasing e factoring due strumenti di finanziamento in grado di supportare la loro crescita e la restante parte (5,8%) è formata dalla pubblica amministrazione, altri soggetti e dal settore finanziario.

Fonte: dati Assifact, Assilea, Assofin ed elaborazioni su dati Istat e Banca d’Italia.

 

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