26/01/2021
11:34

Coppa del mondo: fare squadra in vista dei Mondiali

Le atlete italiane scrivono la storia dello sci alpino italiano

La velocissima Sofia Goggia ci regala due gare di discesa libera di Coppa del Mondo emozionanti, trionfando sia nella prima che nella seconda discesa di Crans montana. La sua vittoria nella seconda discesa permette alla nazionale femminile di sci alpino di raggiungere il centesimo successo nei 55 anni di storia della Coppa del Mondo. È un evento storico che vede coinvolte 21 atlete della nazionale azzurra.
Le cento vittorie sono in prevalenza nelle gare di gigante con 39 gare vinte, di cui 13 da parte di Deborah Compagnoni, 26 in discesa di cui quasi la metà sono merito di Isolde Kostner, 17 in superG, 12 in slalom e 6 in combinata, di cui 5 da parte di Federica Brignone.
La squadra italiana ha collezionato ben otto vittorie solo nella stagione 2020/2021 con protagoniste Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino che ricordano un po’ la squadra vincente composta di Deborah Compagnoni e Isolde Kostner che insieme riuscirono a completare 31 vittorie nella stagione 1999/2000.
Vediamo insieme a che punto sono la squadra femminile e quella maschile in attesa del più importante appuntamento della stagione: i Mondiali di sci a Cortina, che inizieranno il prossimo 7 febbraio con la cerimonia di apertura e che avranno luogo anche grazie a Banca Ifis, national partner di Cortina 2021.

 

Coppa del mondo femminile: la gara di superG a Crans montana

La gara di superG segna il quarto podio azzurro nelle tre giornate di Crans montana e vede come protagonista Federica Brignone che conquista il terzo gradino. Per le azzurre è difficile scalfire il dominio della sciatrice svizzera Lara Gut-Behrami che trionfa in casa con un tempo di 1’15″63.
In quarta posizione troviamo Francesca Marsaglia, a soli 4 centesimi dal podio. Sarebbe stato il secondo della carriera dopo il terzo posto conquistato a Lake Louise nel 2019.
È una squadra motivata quella femminile, seconda in classifica generale con 2600 punti. Con un punteggio così è possibile nutrire più di una speranza.
La delusione della gara di superG è tutta di Sofia Goggia, espressa in queste parole: «Ho sprecato un’occasione importante (…). Ho messo troppa pressione sul dente, non mi aspettavo di saltare così lunga, ma almeno sono rimasta in piedi. Bilancio della tre giorni? Certo, ho vinto due gare, ma il terzo passo era da fare e ora spero di ritrovare gusto nelle proprie sfide.»
Attendiamo il gigante di Kronplatz per vedere all’opera la motivazione della squadra italiana e in particolare il recupero della Goggia.

 

Coppa del mondo maschile: la gara di Kitzbuehel

Il gruppo d’elite dello sci italiano ha visto Christof Innerhofer svolgere un’eccellente gara nella seconda discesa di Kitzbuehel che l’ha visto posizionarsi al 4° posto, il suo miglior risultato in stagione, confermando così di essere in pieno recupero dopo una serie di problemi che ne hanno condizionato il rendimento. Non nasconde la soddisfazione Christof Innerhofer: «Oggi c’era una neve che mi aiutava maggiormente, lo sapevo e ho riposato anche bene ieri. Sono molto soddisfatto, la visibilità per me era ok e me ne sono fregato di tutto, ho messo la marcia in più che ci voleva, senza pensare a nulla.»
Schieder arriva 14° e la seconda sfida vede tre sciatori italiani nelle prime 15 posizioni.
Dominik Paris conquista il 7° posto, a 1”18 dal primo classificato Beat Feuz, ma dichiara di sentirsi deluso per come ha sciato.
La squadra italiana maschile è oggi al sesto posto con 963 punti.

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