Mavive

La bellezza tra tradizione e modernità.

Mavive è l’espressione in senso assoluto dell’economia della bellezza. Non solo perché da anni si occupa e produce profumi di eccellenza, ma anche e soprattutto perché nata a Venezia, suggestiva e iconica capitale della meraviglia in assoluto.

La storia della famiglia Vidal

Cosa vuol dire essere produttori di profumi a Venezia? Venezia è una città con una doppia anima, quella commerciale e quella culturale. Un luogo in cui negozio e ozio convivono e diventano crocevia di quel Saper Fare riconosciuto oggi come massima espressione del Made in Italy. Venezia secondo tradizione fu fondata il 25 Marzo 421, e il 2021 rappresenta quindi il 1600° anniversario della nascita della città. Già nel tardo Medioevo, Venezia era la capitale europea del commercio: è iniziata così la storia del profumo e della cosmetica di Venezia che diventa, nei secoli successivi, il centro dell’arte profumiera d’Europa e del mondo allora conosciuto. Lavorate a Venezia, queste materie prime si dirigevano nelle varie Corti d’Europa, oggetto della brama di donne e uomini disposti a pagare somme ingenti per accaparrarsele. È iniziato così il periodo di grande splendore dell’Arte Profumatoria Veneziana.
La storia della famiglia Vidal: la bellezza tra tradizione e modernità. Essere mercanti, a Venezia, vuol dire essere intenditori, avventurieri, cultori della bellezza, viaggiatori, sognatori e imprenditori. Come la famiglia Vidal, ambasciatrice del made in Venezia in tutto il mondo e testimoni dell’effimera bellezza, grazie alla volontà di creare un progetto culturale capace di legare la tradizione profumiera famigliare con il patrimonio culturale veneziano e la storia dell’Arte Profumatoria della città. È stata la primissima azienda a metter radici a Porto Marghera, il futuro polo dell’industria veneta. Ma anche la prima a intraprendere un marketing moderno, legato a testimonial d’eccezione e a uno stile proprio.

Come nasce la vostra azienda?

Era il 1900 quando Angelo Vidal, caporalmaggiore nella campagna d’Africa e agente in biade e coloniali, fondava il primo laboratorio di saponi a Venezia, precisamente negli ambienti di Palazzo Mocenigo. Cominciò a operare in proprio e inizialmente anche per conto del saponificio veneziano Salviati, che fece da subfornitore per i primi suoi marchi brevettati: il sapone San Marco e la lisciva Vidalina. Nel frattempo, il saponificio Salviati aveva aperto una fabbrica a sud della stazione ferroviaria di Mestre e, quando nel 1912 fu messo in liquidazione, Angelo lo rilevò e lo aggiunse alla sua prima piccola fabbrica in campiello Trevisani a Cannaregio. Una storia imprenditoriale che anno dopo anno si riscopre forte e solida, sia sul versante nazionale che internazionale. Che cosa fa oggi Vidal? Con un fatturato di oltre 28 mln € (dato relativo al 2020), Mavive oggi gestisce 10 brand grazie al supporto quotidiano di 50 dipendenti.

I vostri progetti più interessanti e importanti

La Colonia Pino Silvestre fu il primo profumo ad avere dei testimonial d’eccezione. Fra tutti, la bellissima Ilaria Occhini e l’attore Amedeo Nazzari. Vidal sbarcò in modo memorabile nell’universo pubblicitario. La colonia diventò bagnoschiuma e lo spot di Vidal, case-study per la storia stessa della pubblicità. Era in atto una rivoluzione culturale e l’atmosfera venne subito captata da Lorenzo Vidal, che ebbe l’intuito di utilizzare il famoso cavallo bianco come mezzo per lanciare la nuova immagine del bagnoschiuma Vidal nel Carosello. Nel cavallo bianco che corre indomito per la deserta Piazza San Marco, – sottolinea l’autore di Vidal 120 Massimo Orlandini – gli italiani hanno visto e vedono ancor oggi l’eleganza, l’energia e la forza. Era la prima volta che un animale veniva utilizzato in una campagna pubblicitaria. Un discorso iconico di libertà, evasione e indipendenza che trascende dall’ora-e-adesso e rimane nell’immaginario collettivo in modo permanente. Città unica al mondo con la quale la Mavive ha un duplice legame territoriale, dovuto allo sviluppo di relazioni nel tempo e alla costante fonte di creatività. Oggi, quella Mavive è una gamma distribuita in 90 Paesi, i principali sono Europa, Medio Oriente, Russia e Turchia. Difatti la quota di fatturato estero ha superato il 60%.

Quali sono le vostre ambizioni per il futuro?

L’obiettivo è quello di un progetto imprenditoriale basato sulla passione della storia veneziana e sulla volontà di dare e restituire al territorio: un circolo virtuoso in cui passione e volontà si trasformano in valore economico. Lo dimostrano gli investitori che valutano questa linea di prodotto con un multiplo più elevato rispetto alle altre linee di prodotto.
Alcune collezioni, come la Murano Exclusive – 6 profumi corrispondenti a 6 diverse essenze derivanti da specifiche rotte commerciali – rappresentano l’ideale combinazione tra la più alta artigianalità Veneziana e le più ricercate fragranze, realizzate da esperti profumieri prendendo ispirazione dallo stile di Venezia. È una collezione di esclusivi Eau de Parfum Concentrée, caratterizzati da un’elevata concentrazione di fragranza, ognuno con una scrittura olfattiva accuratamente studiata che pone al centro note fiorite e orientali per conferire un carattere unico, raffinato ma deciso ad ogni creazione. Il processo – a livello di pensiero e di cultura – è lo stesso di quello che hanno reso i mercanti di Venezia i migliori al mondo, l’ambizione contemporanea è quella, invece, di innovare in maniera sempre più sostenibile.

Ci racconti il progetto The Merchant of Venice

Sono numerosi i testi che l’editoria veneziana del Cinquecento dedica a ricettari e trattati che svelano i “segreti” dell’Arte Profumatoria e promettono bellezza, fascino, ma anche effetti salutari. Tra le varie pubblicazioni, la più importante è il Notandissimi Secreti de l’Arte Profumatoria, pubblicato a Venezia nel 1555 e contenente 300 ricette. The Merchant of Venice è un brand che si ispira all’Arte Profumatoria Veneziana e alla storia delle antiche Mude, tratte mercantili veneziane. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia è stato completato il rilancio del Museo di Palazzo Mocenigo, all’interno del quale vengono aperte otto nuove sale dedicate alla storia dell’Arte Profumatoria. Le fragranze The Merchant of Venice riprendono questa stessa antichissima arte, raccontata all’interno del Museo del Profumo di Palazzo Mocenigo con sede nel cuore di Venezia. Mercanti di Venezia, cultori della bellezza nel Mondo. Rivitalizzare la tradizione profumiera di Venezia significa innanzi tutto avviare un processo culturale e sostenibile: attenzione alla comunità, approccio focalizzato sull’ambiente, certificazioni specifiche e scrupolose, niente plastica nel packaging per l’imballo, uso di carta ricavata dalle alghe infestanti, utilizzo di fragranze eco-sostenibili ed essenze naturali derivanti da filiera corta e controllata con attenzione all’heritage delle coltivazioni locali, sono solo alcune delle innovazioni che rendono Mavive un’impresa attentissima alla sostenibilità e ben radicata nel futuro.