TiAnticipo, nella mappa dei pagamenti della Pubblica Amministrazione il Piemonte è al sesto posto con 15 giorni di ritardo

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Torino, 26 aprile 2018 – Il Piemonte paga ancora in ritardo e si posiziona al sesto posto della classifica dei pagamenti della PA alle imprese fornitrici. È quanto emerge dall’analisi tracciata da TiAnticipo di Banca IFIS Impresa (www.tianticipo.it), la piattaforma digitale ideata per fronteggiare le scadenze a breve termine delle micro, piccole e medie imprese che hanno certificato i propri crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Secondo i dati dell’analisi, il Piemonte vanta il 78% di importi pagati rispetto al 22% circa di importi ancora da saldare nella Piattaforma crediti certificati (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un valore di circa 56,8 milioni di euro. La Regione, sebbene con un trend in generale miglioramento, ha pagato le fatture oltre i tempi previsti sia nel 2016, sia nel terzo trimestre 2017, attestandosi a 15 giorni dopo la scadenza. Le Province e le ASL sono gli enti in maggiore difficoltà nella tempestività di pagamenti con circa 47 e 59 giorni rispettivamente di ritardo nel 2017.

A livello nazionale l’analisi ha inoltre evidenziato che:
– i debiti commerciali di fornitura della Pubblica Amministrazione in Italia alla fine del 2017 ammontano a 58 miliardi di euro, in diminuzione solo del 4,9% rispetto a fine 2016 (61 miliardi);
– nella seconda parte del 2017 i giorni di ritardo nei pagamenti da parte della PA sono in media tra i 35 e i 50 giorni (in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione) con il 57% degli enti pubblici che paga strutturalmente in ritardo;
– i Comuni sono gli enti con maggiori giorni medi di ritardo (28 giorni e con picchi sino a 335 giorni).

Per far fronte alla ‘grande frenata’ della PA italiana, grazie all’efficienza delle soluzioni digitali, ad ottobre 2017 è stata lanciata la piattaforma fintech TiAnticipo (www.tianticipo.it) di Banca IFIS Impresa. L’impresa che possiede i crediti certificati può effettuare in pochi secondi il preventivo nel calcolatore semplice ed intuitivo del sito www.tianticipo.it, sulla base della esposizione che detiene nei confronti degli enti pubblici. Entro 48 ore viene completata la valutazione della richiesta e, una volta ottenuto il via libera da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è possibile erogare il credito richiesto.

Raffaele Zingone, Responsabile di Banca IFIS Impresa Italia, ha dichiarato: “Quando un imprenditore produce e vende generando fatturato è a metà dell’opera: deve necessariamente incassare quei crediti. E se i suoi clienti sono buoni ma pagano in tempi lunghi, ecco allora che proprio quei crediti diventano centrali. Grazie alla competenza nella valutazione del credito e alla conoscenza del settore da parte di Banca IFIS, siamo riusciti a fornire una risposta concreta al bisogno di liquidità delle imprese, supportando l’economia reale, attraverso la piattaforma TiAnticipo.”


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