NOTA STAMPA




Mestre (Venezia), 23 ottobre 2019 – Oggi alle 15 negli uffici del notaio Angelo Ausilio (via Colombo 5, Mestre) è stata firmata la convenzione attuativa tra Banca IFIS e il Comune di Venezia necessaria per il ritiro del permesso di costruire e l’avvio dei lavori di costruzione del nuovo edificio in via Terraglio. È dunque arrivato all’ultimo step formale il progetto di ampliamento della Direzione Generale di Banca IFIS a Mestre. L’avvio dei cantieri è previsto nei primi mesi del 2020.

LA CRONISTORIA. A marzo 2017, Banca IFIS ha presentato “richiesta di ammissione alla procedura di Sportello unico del Comune di Venezia” per far fronte ai piani di crescita e alle previsioni allora formulate di 150-180 assunzioni, data l’insufficienza delle sedi Mestrine di ospitare nuove risorse. Dal 2017 ad oggi, la Banca nel valutare diverse opzioni in locazione, ha contrattualizzato l’affitto di uffici al VEGA – Parco Scientifico Tecnologico di Venezia e in centro a Padova. L’obiettivo del progetto, terminata l’edificazione del nuovo edificio, è di ospitare le persone che operano nei diversi uffici del Veneto (filiali commerciali escluse) in un unico building a Mestre. Attualmente, il personale della Banca in Veneto (filiali commerciali escluse) è di 500 risorse.

LA NUOVA STRUTTURA sarà costruita nelle immediate vicinanze dell’attuale Direzione Generale della Banca, al confine Nord Ovest della proprietà, in località “Marocco” lungo il Terraglio, dove già insistono i tre edifici che formano il comprensorio bancario all’interno di un parco di proprietà che si sviluppa su una superficie di 22 ettari. Un’area che comprende la Villa Furstenberg, la struttura interrata a raso denominata “Barcaccia” e le Scuderie. L’ampliamento prevede la costruzione di un edificio che occuperà, in pianta, un’area di circa 1.700 metri quadri ai quali se ne affiancheranno altri 2.300 sistemati a verde con percorsi carrabili e aree di parcheggio all’aperto. L’edificio, che ospiterà i nuovi uffici, sarà caratterizzato da molte trasparenze e numerose finestre con vetrate strutturali. La struttura, che avrà la stessa altezza della Villa, garantendo prospettivamente un uniforme skyline, sarà rispettosa dell’ambiente: sono previsti infatti impianti ad alta efficienza energetica con l’impiego di sistemi di riscaldamento e condizionamento alimentati da fonti rinnovabili.

La Banca si è impegnata con il Comune a sostenere il rimboschimento di circa 4 mila metri quadri di suolo pubblico in provincia di Venezia. Per Banca IFIS si tratta di una grande opportunità per generare un significativo miglioramento dell’ambiente e del paesaggio veneto e veneziano.


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