Banca IFIS NPL Meeting 2018 sbarca al Lido di Venezia

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Sul blu carpet i big del mercato dei Non performing Loans

Due giorni di eventi, il 27 e 28 settembre nella splendida cornice del Palazzo del Cinema, con oltre mille iscritti e 25 speaker internazionali. Focus sulla gestione dei crediti deteriorati e l’evoluzione del business model bancario. In prima fila istituti di credito, fondi internazionali e servicer                                              

Mestre (Venezia), 25 settembre 2018 – Due giorni di eventi, oltre mille iscritti, il 20% provenienti dall’estero, 25 speaker internazionali tra i più alti nomi dell’economia italiana. Mancano pochi giorni al Banca IFIS NPL Meeting che quest’anno si svolgerà al Lido di Venezia, nella splendida cornice del Palazzo del Cinema, giovedì 27 e venerdì 28 settembre. Il tappeto rosso che ha accolto poche settimane fa i divi di Hollywood e le star del grande schermo italiano si tingerà per l’occasione del colore del cielo: l’azzurro del logo NPL meeting e del brand IFIS NPL Spa. A solcarlo saranno banchieri, investitori, studi legali tra i più importanti nel business dei crediti deteriorati. Giunto alla sua settima edizione, Banca IFIS NPL meeting si conferma così, con la presenza dei tutti i maggiori player del settore, l’evento leader del mercato italiano e internazionale sui Non Performing Loans e del bank restructuring.

“Next performing level”: questo il titolo dell’edizione 2018.

L’obiettivo è portare al centro della discussione il grande tema della gestione dei Non performing Loans in un mercato che oggi può dichiararsi maturo. Stando ai dati del primo trimestre 2018 pubblicati nel “Market Watch NPL – The Italian Scenario” curato dall’Ufficio Studi di Banca IFIS – l’aggiornamento a settembre sarà presentato in anteprima al Lido – il mercato conta 260 miliardi di sofferenze lorde, il 61% in capo ai primi sei grandi istituti di credito italiani.

Ma cosa succede a questi portafogli NPL una volta ceduti? Per molte banche, gli step successivi sono un “buco nero”, per questo diventa importante puntare il faro sul grande tema della gestione oggi in mano a pochi player sempre più specializzati. Ma anche il mercato delle transazioni è cambiato: evoluzione dei volumi, prezzi e natura dei portafogli saranno sotto la lente dell’NPL meeting.

Il programma: la giornata di giovedì 27 settembre è dedicata ai workshop che saranno autogestiti dai partecipanti.

Sempre giovedì, per il secondo anno consecutivo, tornerà “Run Your Business”: la corsa podistica di business networking che coinvolgerà tutti i partecipanti.

Venerdì 28 settembre inizierà la conferenza principale con l’introduzione macroeconomica del professore Luigi Zingales, a seguire diverse tavole rotonde-discussioni: si parte dai business model bancari tra consolidamento e specializzazione, con manager di prima linea o nel board dei più importanti istituti di credito, a seguire un confronto di strategie tra fondi finanziari e industriali, quindi la scoperta della catena di valore nella gestione e recupero dei Non Performing Loans con focus sulle opportunità delle asset management companies.

Tra i protagonisti: i fondi e le società Intrum, Hoist Finance, Cabot, Bain Capital, Elliot, Cerberus, le grandi banche come Unicredit, Intesa SanPaolo, Banco BPM, Unipol. Interverranno Paolo Corradini, deputy director general for Micro-supervision II ECB Banking Supervision e Elisabetta Righini del King’s College di Londra.

Nel corso dei lavori verranno presentati i nuovi dati aggiornati del “Market Watch NPL – The Italian Scenario” a cura dell’ufficio studi di Banca IFIS.

L’intero programma è disponibile a questo link: https://www.nplmeeting.it/agenda/


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