Primo semestre 2014: il forte sviluppo del core business spinge i conti di Banca IFIS

    Banca IFIS S.p.A.
    Comunicati stampa price sensitive
    Gruppo Banca IFIS
  •  IRAG02



1° semestre 2014 1 gennaio-30 giugno

  • Margine di intermediazione a 143,0 milioni (+8,5%)
  • Utile netto a 50,1 milioni (+13,7%)
  • Risultato netto della gestione finanziaria a 121,8 milioni di euro (+15,5%)
  • Sofferenze nette/impieghi settore Crediti Commerciali in diminuzione: dal 2,6% all’1,8%
  • Costo della qualità creditizia a 204 bp (349 bp al 30 giugno 2013)
  • Assunzioni in crescita: 69 nuove risorse inserite nel primo semestre 2014
  • Ratio totale fondi propri: 14,2%

2° trimestre 2014 1 aprile-30 giugno

  • Margine di intermediazione a 73,6 milioni di euro (+13,5%)
  • Risultato netto della gestione finanziaria a 60,9 milioni (+16,4%)
  • Utile netto a 25,4 milioni di euro (+17,6%)

Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg, ha approvato i risultati del primo semestre 2014.
“Siamo soddisfatti delle performance registrate in questi primi sei mesi del 2014 e della qualità degli utili ottenuti” commenta Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS, che continua “Sono risultati in linea con le azioni pianificate e intraprese negli ultimi anni, in perfetta coerenza con le nostre aspettative. Abbiamo continuato a seguire una politica molto aggressiva negli accantonamenti a fronte dei crediti deteriorati generati nel comparto del finanziamento alle imprese: la diretta conseguenza è l’ottima qualità del credito, in continuo miglioramento da sei trimestri. L’utile del Gruppo aumenta anche con il contributo derivante dal portafoglio dei titoli di Stato, fisiologicamente in calo. Cresce vigorosamente l’apporto del settore finanziamento alle imprese, con impieghi in forte sviluppo e volumi che decollano. Abbiamo avviato nuove azioni con l’obiettivo di incrementare l’efficacia del recupero nell’area dei crediti di difficile esigibilità (DRL): i risultati di tali iniziative saranno più evidenti a partire dalla seconda parte dell’anno.
Riteniamo di poter continuare a migliorare nei settori tradizionali di presenza, anche a beneficio dell’economia del Paese, con marginalità ancora crescente nei trimestri a venire. In questo contesto di mercato, grazie alle forze messe in campo, ci aspettiamo che i risultati del 2014 siano i migliori della storia del Gruppo. In presenza di una conferma di questo scenario, la Banca ritiene di poter proporre la distribuzione ai propri azionisti di un dividendo per azione in crescita, sostenendo un payout non inferiore al 35% già distribuito per il 2013”.



Indietro