12/06/2019
15:00

L’ecosostenibilità e il vantaggio del first mover

Business

Alcune settimane fa un imprenditore italiano dell’Agroalimentare mi ha detto che “nel momento stesso in cui è il cliente a pretenderlo l’ecosostenibilità diventa un bisogno prioritario per l’azienda”. Negli stessi giorni un altro imprenditore del Sistema Casa, con un prodotto di alto design come cavallo di battaglia, mi sottolineava come “Il design dell’arredamento stia trovando una nuova concezione nella spinta al restauro e al ri-uso”.

Siamo dunque arrivati a una richiesta diffusa di ecosostenibilità che pervade qualunque settore e condiziona sia la domanda di beni e servizi sia gli stili di produzione?

A osservare attentamente le più recenti sperimentazioni sembrerebbe proprio di sì, con un’enfasi particolare sulla mobilità sostenibile:

  • nella seconda metà di marzo 2019 Banca IFIS Impresa presentava il Modular Leasing come una possibile risposta futura allo sviluppo di batterie per auto elettriche sempre più ecologiche e performanti (progetto “As Lease Could Be” presentato al Salone del Leasing a Milano) per leggere appena 2 mesi dopo su Wired della Sono Motors Sion che in Svezia presenta un nuovo modello di auto elettrica con la possibilità di noleggiare separatamente in leasing la batteria da 35 kWh.
  • la cinese Geely ha lanciato in Svezia il nuovo brand Lynk &Co, introducendo, allo stesso tempo, il suo primo modello: un Suv elettrico denominato 01. Il marchio punta a cambiare le carte in tavola con idee e soluzioni innovative: veicolo in affitto a breve termine, anche soltanto per un mese senza vincoli; con la possibilità persino di subaffittarla quando non si usa.

Insomma, gli operatori di mercato sono alla ricerca di qualcosa di nuovo che renda la mobilità, ovviamente bisogno imprescindibile sia della persona sia del sistema economico, aderente ai dettami dell’ecosostenibilità.

Quale il vantaggio per un operatore finanziario che voglia rispondere, con un’offerta adeguata, alle caratteristiche, nuove e diverse, della mobilità sostenibile?

I vantaggi del first mover sono usualmente classificati in 5 dimensioni: brand loyalty, Leadership tecnologica, opzioni su risorse scarse, switching cost, rendimenti crescenti e curve di apprendimento.

Credo sia utile concentrarsi sull’ultimo di questi vantaggi per sottolineare l’importanza delle “economie di apprendimento” dell’operatore finanziario in relazione al trend dell’ecosostenibilità. Quanto più risultano rapidi i cambiamenti, e gli esempi di prima dimostrano come sia proprio così per l’ecosostenibilità, tanto più il timing di risposta può essere parte fondamentale della probabilità di successo. L’entrata anticipata nel mercato può mettere il first mover nella condizione di avere notevoli vantaggi derivanti dall’esperienza accumulata in termini di feedback del mercato, considerando che la scelta di un’offerta di mobilità sostenibile, in una fase iniziale del ciclo di mercato, mostrerà una natura mutevole e che si andrà a definire tramite sperimentazioni molto differenti tra loro. Oltre che su una riduzione dei costi, quindi, l’esperienza avrà effetti positivi sulla qualità dei prodotti e sulle politiche di marketing consentendo al prodotto finanziario di meglio rispondere alle esigenze di una mobilità sostenibile per le persone e per le imprese.

Insomma, potremmo dire che per il trend dell’ecosostenibilità è particolarmente vero quando Euripide scriveva che “chi trascura di imparare nella giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro”.

 

di

Carmelo Carbotti,

Responsabile Comunicazione & Prospecting

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