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Banca Ifis, l’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2023 e la distribuzione di un dividendo di 0,90 euro per azione a titolo di saldo per l’esercizio 2023

  • Approvato il Bilancio 2023.
  • Approvata la distribuzione di un dividendo, a titolo di saldo per l’esercizio 2023, di 0,90 euro per azione che si somma all’acconto da 1,2 euro per azione già deliberato in occasione della presentazione dei risultati relativi ai primi 9 mesi del 2023. In totale, per l’esercizio 2023, la Banca distribuisce 2,1 euro di dividendo per azione in circolazione.

Mestre (Venezia), 18 aprile 2024 – L’Assemblea degli Azionisti di Banca Ifis S.p.A., riunitasi oggi in unica convocazione sotto la presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, nel rispetto delle disposizioni vigenti, quindi secondo le modalità previste dall’art. 106 del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, ha approvato in sede ordinaria:

  • il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023;
  • la distribuzione di un saldo del dividendo per l’esercizio 2023 pari a 0,90 euro, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna delle azioni Banca Ifis emesse e in circolazione. Tale saldo del dividendo 2023 verrà messo in pagamento con data stacco cedola (ex date) il 20 maggio 2024, data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso (record date) il 21 maggio 2024 e data di pagamento il 22 maggio 2024;
  • la Sezione I del documento “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” redatto ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998. L’Assemblea ha inoltre deliberato in senso favorevole sulla Sezione II del citato documento, relativa all’attuazione delle politiche di remunerazione nel corso dell’esercizio 2023;
  • la proposta dell’azionista di maggioranza La Scogliera SA di nominare come nuovo amministratore indipendente Nicola Borri, in sostituzione del consigliere dimissionario Sebastien Egon Fürstenberg che, in qualità di Presidente onorario, continua a partecipare alla vita societaria e consiliare nei termini di Statuto. Il prof. Borri rimarrà in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, ossia fino all’Assemblea chiamata a deliberare l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2024.

 

“Nel 2023 Banca Ifis ha conseguito risultati senza precedenti sotto il profilo economico-finanziario, industriale e di sostenibilità, raggiungendo nuovi massimi in termini di profittabilità, con l’utile netto a 160 milioni di euro che, al netto della PPA, rappresenta il record storico per la Banca. Questi risultati sono stati accompagnati dalla capacità della Banca di generare valore per le comunità, coerentemente con l’approccio double bottom line che caratterizza il nostro modo di fare banca: creare profitto e, al contempo, valore sociale per i territori. Un approccio che si è tradotto in un aumento degli investimenti nel sociale – da 6 a 7 milioni di euro nel triennio 2022-2024 – e in oltre 30 iniziative realizzate attraverso Kaleidos, il nostro Social Impact Lab che ha l’obiettivo di sviluppare progetti a elevato impatto sociale. Forti di questi risultati, continueremo a lavorare nei prossimi mesi con l’obiettivo di creare valore per le piccole e medie imprese del nostro Paese e per tutti i nostri stakeholder”, dichiara Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis.

“Il 2023 è stato un anno di forte accelerazione per Banca Ifis che ci ha visti impegnati nell’ampliamento dell’offerta commerciale, nella prosecuzione del percorso di trasformazione digitale e nel consolidamento dell’acquisizione di Revalea Spa, che ci ha consentito di raggiungere con un anno d’anticipo i target fissati nel Piano Industriale 2022-24 nel campo degli Npl. Grazie al conseguimento di 160 milioni di euro di utili derivati da attività industriali e alla nuova dividend policy voluta da Ernesto Fürstenberg Fassio, nostro Presidente, abbiamo aumentato la nostra capacità di remunerazione agli azionisti, posizionandoci oggi ai vertici del mercato in termini di dividend yield. Pur in un contesto macroeconomico incerto, guardiamo con fiducia ai prossimi mesi proseguendo il percorso di sviluppo tracciato dal Piano Industriale”, dichiara Frederik Geertman, Amministratore Delegato di Banca Ifis.

Dopo l’Assemblea degli Azionisti si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Banca che ha verificato la sussistenza in capo al consigliere Nicola Borri dei requisiti di idoneità previsti per l’assunzione della carica, ivi inclusi i requisiti di indipendenza di cui all’art. 148, comma 3, TUF – come richiamato dall’art. 147-ter, comma 4, TUF – e dal Codice di Corporate Governance. Alla data odierna il prof. Borri non risulta titolare di azioni della Banca; il suo curriculum vitae è disponibile sul sito internet della Banca (www.bancaifis.it) sezione Corporate Governance > Assemblea degli Azionisti.

Il verbale della riunione assembleare odierna e il rendiconto sintetico delle votazioni, contenente il numero di azioni rappresentate in Assemblea e delle azioni per le quali è stato espresso il voto, la percentuale di capitale che tali azioni hanno rappresentato, nonché il numero di voti favorevoli e contrari alle delibere, e il numero di astensioni, saranno messi a disposizione del pubblico nei termini previsti dalla normativa vigente, presso la sede legale della Banca, in via Terraglio 63 – 30174 Venezia Mestre, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage (www.emarketstorage.com), nonché sul sito internet della Banca (www.bancaifis.it) sezione Corporate Governance > Assemblea degli Azionisti.