Risk management

Il Gruppo Banca IFIS evolve rapidamente anche in ambito di modalità di gestione del rischio.

La Funzione di Controllo dei Rischi è incardinata nel Risk Management della Capogruppo, che dipende gerarchicamente dell’Amministratore Delegato. Il Responsabile del Risk Management (Chief Risk Officer) ha accesso diretto al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale e comunica con essi senza restrizioni o intermediazioni. Il Risk Management è separato sotto il profilo organizzativo dall’Internal Audit, dalla Compliance e dall’Antiriciclaggio. Inoltre, non è coinvolto nei processi di assunzione del rischio.

La Funzione Risk Management è responsabile dell’identificazione e attivazione di un efficace processo di gestione dei rischi e della sua trasversale diffusione all’interno del gruppo. Per questo presiede il funzionamento del sistema di controllo dei rischi della banca e del gruppo definendo le appropriate metodologie di misurazione del complesso dei rischi attuali e prospettici. La Funzione garantisce il costante controllo dell’esposizione complessiva del gruppo e di ogni unità ai rischi creditizi, finanziari, operativi e altri rischi rilevanti, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa interna e di vigilanza.

Il Chief Risk Officer è la figura responsabile dell’identificazione e attivazione di un efficace processo di gestione del rischio attraverso lo sviluppo di politiche di Risk Management che includono la definizione e quantificazione del risk appetite, nonché le politiche e i limiti di rischio a livello di unità operative e di gruppo. Il Risk Management di Capogruppo esercita le proprie funzioni per Banca IFIS e, nell’ambito delle attività di direzione e coordinamento, estende il suo perimetro di competenza a tutte le Società del Gruppo.

Con riferimento alla struttura organizzativa del Risk Management della Capogruppo Banca IFIS, gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una crescita dimensionale della funzione che, quindi, ha visto completare il disegno organizzativo in relazione al governo e alla gestione dei rischi.

L’anno 2018 è stato caratterizzato da una intensa attività che ha visto coinvolta la Funzione Risk Management sia nell’esecuzione di attività di natura ordinaria, tese a garantire l’operato “standard” della funzione di controllo, sia nell’esecuzione di attività straordinarie a valenza progettuale legate alla revisione dei processi di gestione dei rischi, analisi, sviluppo e implementazione dati e modelli, in esecuzione dei processi di integrazione delle società finanziarie occorsi nel corso dell’anno.

Il 2019 vedrà il Risk Management fortemente impegnato nel proseguimento delle attività tese a garantire una sempre maggiore efficienza dei processi di gestione dei rischi.

In questa sezione è inoltre possibile consultare l’informativa Pillar III.