Garanzia SupportItalia

L’obiettivo principale di Garanzia SupportItalia è quello di sostenere le imprese e aiutarle a reperire la liquidità necessaria a fronteggiare gli effetti economici negativi derivanti dall’aggressione militare russa contro la Repubblica ucraina, dalle sanzioni imposte dall’Unione europea e dai partner internazionali nei confronti della Federazione Russa e della Repubblica di Bielorussia e dalle eventuali misure ritorsive adottate dalla Federazione Russa.

Nell’ambito dei provvedimenti introdotti dal Decreto Legge 17 maggio 2022 n. 50 (il “Decreto Aiuti”), convertito, con modificazioni, con Legge del 15 luglio 2022, n. 91, Garanzia SupportItalia è uno strumento che consente a SACE di rilasciare garanzie in favore di banche e istituzioni finanziarie per finanziamenti che vadano a sostegno della continuità delle attività economiche e d’impresa colpite dalla crisi sopra menzionata.

La garanzia deve essere concessa entro il 31 dicembre 2022, salvo proroghe.

A chi è rivolto

Questa soluzione finanziaria è destinata alle imprese di ogni dimensione e settore (ad esclusione di Banche e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito) colpite dall’emergenza derivante dall’aggressione militare russa, con sede in Italia, che possono richiedere un finanziamento destinato a sostenere:

  • Capitale circolante;
  • Costi del personale;
  • Canoni di locazione o di affitto di ramo d’azienda;
  • Investimenti (escluse le acquisizioni di partecipazioni)

esclusivamente per stabilimenti e attività imprenditoriali localizzate in Italia.

Al fine di poter accedere alla garanzia, l’impresa dovrà poter dichiarare, fornendo idonea documentazione di supporto, una delle seguenti due circostanze:

  • Le esigenze di liquidità connesse al finanziamento sono riconducibili alle dirette ripercussioni economiche negative derivanti dalla crisi in atto in termini di contrazione della produzione e/o domanda dovuta a uno dei seguenti fattori:
    • Perturbazioni nelle catene di approvvigionamento dei fattori produttivi, in particolare materie prime e semilavorati, oppure
    • Rincari delle materie prime e/o semilavorati, oppure
    • Cancellazione dei contratti con controparti aventi sede legale nella Federazione russa, nella Repubblica di Bielorussia o nella Repubblica ucraina;
  • La propria attività d’impresa è stata limitata o interrotta quale conseguenza immediata e diretta dei rincari dei costi per energia e gas riconducibili alla crisi in atto e che le esigenze di liquidità connesse al finanziamento sono riconducibili a tale limitazione o interruzione.

Le imprese che svolgono attività di stoccaggio di gas naturale dovranno poter dichiarare, fornendo idonea documentazione di supporto, che le esigenze di liquidità connesse al finanziamento sono riconducibili alle dirette ripercussioni economiche negative derivanti dai seguenti fattori:

  • Rincari delle materie prime e/o dei semilavorati;
  • Interruzione delle catene di approvvigionamento.

Caratteristiche del finanziamento

La percentuale di copertura di Garanzia SupportItalia varia tra il 70% e il 90% dell’importo del finanziamento in funzione del numero dei dipendenti e del volume di fatturato dell’impresa.

L’importo del finanziamento garantito non può superare il maggiore tra i seguenti valori:

  • Il 15% del fatturato annuo totale medio dell’Impresa Beneficiaria in Italia relativo agli ultimi tre esercizi conclusi (qualora l’impresa abbia iniziato l’attività successivamente al 31 dicembre 2019, si fa riferimento al fatturato annuo totale medio in Italia degli esercizi effettivamente conclusi);
  • Il 50% dei costi sostenuti per fonti energetiche in Italia nei dodici mesi precedenti il mese della richiesta di finanziamento.

Il fatturato e i costi per fonti energetiche sono da considerare su base consolidata qualora l’impresa appartenga a un Gruppo e al netto dell’importo residuo di eventuali finanziamenti assistiti da Garanzia SupportItalia ottenuti dall’impresa e dalle altre società del gruppo e di eventuali finanziamenti assistiti da altra garanzia pubblica (es. Fondo di Garanzia) – ai sensi della Sezione 2.2 della Comunicazione della Commissione europea del 23 marzo 2022 – ottenuti dall’impresa.

La durata dei finanziamenti all’impresa non potrà essere superiore a 8 anni (ed in ogni caso non potrà eccedere il termine del 31 dicembre 2030), con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento fino a 36 mesi.

 

 

Garanzia SupportItalia è a titolo oneroso*, con il pagamento di commissioni annuali anticipate, calcolate sull’importo garantito residuo a fine di ciascun trimestre solare, in misura ridotta per le PMI.

(*) Commissioni di garanzia per finanziamenti di durata fino a 6 anni. Per PMI: 25 punti base per il primo anno, 50 punti base per il secondo e terzo anno, 100 punti base per gli ultimi 3 anni; per le altre imprese (Mid Cap e grandi imprese): 50 punti base per il primo anno, 100 punti base per il secondo e terzo anno, 200 punti base per gli ultimi 3 anni.

Commissioni di garanzia per finanziamenti con durata superiore a 6 anni e fino a 8 anni. Per PMI: 75 punti base per il primo anno, 100 punti base per il secondo e terzo anno, 150 punti base dal quarto al sesto anno, 250 punti base per il settimo e ottavo anno; per le altre imprese (Mid Cap e grandi imprese): 100 punti base per il primo anno, 150 punti base per il secondo e terzo anno, 250 punti base dal quarto al sesto anno, 350 punti base per il settimo e ottavo anno.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali ed economiche dei Mutui assistiti da Garanzia SACE, consulta i fogli informativi disponibili nella sezione Trasparenza del sito www.bancaifis.it.

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