Banca IFIS raddoppia il portafoglio dei titoli di Stato

    Banca IFIS S.p.A.
    Comunicati stampa price sensitive
    Gruppo Banca IFIS



Banca IFIS rende noto di aver più che raddoppiato, nell’ultima settimana, il valore del portafoglio titoli relativo al debito sovrano, rispetto all’ammontare registrato al 30 settembre 2011. L’incremento è stato realizzato tramite acquisti di debito pubblico italiano.  “Abbiamo fiducia nella abilità del governo di affrontare le difficoltà e abbiamo aspettative positive sulla capacità di reazione del Paese” afferma Sebastien von Fürstenberg, Presidente del Gruppo Banca IFIS. “Nell’ultimo mese la tesoreria ha acquistato titoli in modo rilevante, in un contesto di mercato caratterizzato da una struttura dei tassi penalizzata in modo eccessivo lungo tutta la curva,” conferma Giovanni Bossi, Amministratore Delegato del Gruppo Banca IFIS. “L’impostazione data all’operatività della tesoreria non è da considerarsi in una chiave speculativa, ma è volta alla detenzione dei titoli fino alla scadenza e alla generazione di una importante redditività che si riverserà nella crescita del Patrimonio della Banca e perciò nella possibilità di ulteriore crescita degli impieghi a sostegno dell’economia reale del paese.” “L’investimento in titoli governativi italiani non costituisce un’alternativa rispetto all’intervento a favore delle imprese,” continua Bossi, “ma un elemento addizionale di impiego e redditività, neutrale per quanto attiene l’assorbimento di patrimonio. La liquidità ad oggi necessaria al sostegno dell’economia reale viene assicurata alla Banca dalla raccolta, presso il mondo retail, tramite il conto deposito rendimax che nelle ultime settimane ha lanciato un’innovativa formula, rendimax Like, che ha raccolto oltre 200 milioni di euro.” Banca IFIS resta focalizzata sulle piccole e medie imprese che continuano a lavorare in una congiuntura particolarmente difficile. La redditività realizzata con questa operazione potrà assicurare la crescita degli utili anche nel caso in cui, per effetto della congiuntura, la qualità del credito dovesse deteriorare.  Il portafoglio complessivo della Banca è composto per circa il 50% da titoli che giungono a maturazione entro l’anno 2012 e un ulteriore 25% entro il 2013;; le ulteriori scadenze sono ripartite fra il 2014 ed il 2017.


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