Banca IFIS partecipa pro-quota al processo di risoluzione di quattro banche italiane

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Mestre (Venezia), 27 novembre 2015 – Banca IFIS comunica che l’impatto cumulato degli interventi di sostegno del sistema bancario per la soluzione delle crisi di Banca Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, CariChieti e Cassa di Risparmio di Ferrara (Direttiva 59/201/UE Single Resolution Fund) e di partecipazione al nuovo meccanismo di finanziamento del FITD introdotto dalla Direttiva 2014/49/UE in materia di sistemi di garanzia dei depositi (DGSD) sarà pari a circa 10 milioni di euro.

I contributi al Fondo di Risoluzione Nazionale i cui versamenti sono stati finora richiesti a Banca IFIS, comprensivi della contribuzione straordinaria, sono pari a complessivi 8,5 milioni di euro. A ciò si aggiungono circa 2 milioni di euro quale quota di contribuzione annuale per l’esercizio 2015 a favore del FITD.

Banca IFIS, con massima volontà di collaborazione e trasparenza verso gli stakeholders e il regolatore, desidera sottolineare che l’impatto potrà essere parzialmente compensato da ricavi non ricorrentie, pertanto, non avrà conseguenze negative sulla profittabilità dell’istituto.

L’impegno di Banca IFIS rimane attento e concentrato ad incrementare ulteriormente gli utili grazie ai risultati attesi dei core business – crediti commerciali, crediti di difficile esigibilità e crediti fiscali -continuando a mantenere coefficienti patrimoniali sempre eccellenti grazie a un modello di business sostenibile. Si ritiene che rimarrà invariata la policy relativa alla distribuzione del dividendo già annunciata.


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