Faq

  • Quanti dipendenti ha il Gruppo Banca IFIS?

    Il Gruppo Banca IFIS conta 1328 dipendenti al 01.12.2016.


  • In quanti paesi è presente il Gruppo Banca IFIS?

    Oltre ad avere una copertura capillare del mercato italiano, Banca IFIS ha iniziato dal  2002 a costruire una struttura internazionale in grado di offrire tutta la gamma di prodotti: export, import ed estero su estero.
    Al 31.03.2016 ha una presenza in: Romania, Polonia ed attraverso una partecipazione in India.
    Dal 2002 Banca IFIS è entrata a far parte di Factors Chain International, la più grande catena di factors a livello mondiale, che conta 270 membri, operativi in 73 paesi. Banca IFIS ha sottoscritto rapporti di collaborazione con 195 Corrispondenti, 42 dei quali risultano essere operativi alla data del 31 dicembre 2014.


  • Quando è nata IFIS?

    Nel 1983.


  • Qual è la storia, in breve, della Banca?
    • 1983: 5 agosto 1983, Genova, nasce “I.F.I.S. – Istituto di Finanziamento e Sconto S.p.A.” come factor di riferimento di un gruppo industriale.
    • 1989: le azioni privilegiate della Società vengono ammesse alle negoziazioni nel Mercato Ristretto di Genova e nel 1990 anche nel Mercato Ristretto di Milano.
    • 1997: I.F.I.S. S.p.A. viene iscritta nell’elenco speciale degli intermediari finanziari ex. art. 107 del TUB.
    • 2002: dal 1° gennaio dell’anno Banca IFIS è autorizzata all’esercizio dell’attività bancaria e cambia il suo nome da “I.F.I.S. – Istituto di Finanziamento e Sconto S.p.A.” a “Banca IFIS S.p.A.”. Nell’agosto dello stesso anno Banca IFIS aderisce a “Factor Chain International” associazione che riunisce le più importanti società di factoring del mondo.
    • 2005: aumento di capitale che porta l’equity a 100 milioni di euro.
    • 2006: Banca IFIS acquista Fidis Faktoring Polska, operatore polacco specializzato nel factoring per l’indotto della produzione locale del Gruppo Fiat.
    • 2008: Banca IFIS avvia la propria offerta retail attraverso il lancio del conto deposito Rendimax.
    • 2010: Banca IFIS conclude l’aumento di capitale per 50 milioni di euro.
    • 2011: Banca IFIS ha concluso l’acquisizione del Gruppo Toscana Finanza e la fusione di Toscana Finanza S.p.A. in banca IFIS S.p.A.
    • 2012: Banca IFIS ha concluso il progetto di fusione per incorporazione di Fast Finance S.p.A.
    • 2013: nasce contomax, il conto corrente online di Banca IFIS, e nascono i due nuovi marchi CrediImpresaFuturo, per il supporto alle finanziario alle PMI, e CrediFamiglia, dedicato alla risoluzione positiva dei debiti finanziari delle famiglie. Nello stesso anno l’ex Toscana Finanza viene rinominata in Area NPL e diventa ufficialmente parte del Gruppo Banca IFIS.
    • 2014: il titolo Banca IFIS in Borsa cresce del 143%

  • E’ ancora quotata la società Toscana Finanza?

    No, la società Toscana Finanza non è più quotata perché fusa in Banca IFIS S.p.A.


  • Qual è la data prevista per l’Assemblea di approvazione del bilancio?

    L’assemblea di approvazione del bilancio si tiene generalmente verso la fine aprile di ogni anno. Per conoscere la data esatta della prossima assemblea puoi consultare la pagina “Calendario” della sezione “Investitori Istituzionali”.


  • Cosa si deve fare per partecipare alle Assemblee in proprio e/o per delega?

    È necessario presentarsi muniti di apposita certificazione da richiedere all’intermediario dove sono depositate le azioni. Gli azionisti che intendono intervenire per delega possono utilizzare l’apposito spazio nel modulo della predetta certificazione indicando le generalità del delegato e apponendo la propria firma.
    Gli avvisi di convocazione contengono inoltre una descrizione chiara e precisa delle procedure che gli azionisti possono seguire per poter partecipare e votare.


  • Banca IFIS ha un codice di comportamento?

    Si, La Banca ha adottato un codice etico che è possibile consultare in formato elettronico dalla sezione “Corporate Governance”, Decreto legislativo 231/2001.


  • Quante sono le azioni Banca IFIS?

    Per conoscere il numero di azioni puoi consultare la pagina “Azionariato” nella sezione Investitori privati.


  • Chi controlla Banca IFIS?

    Banca IFIS  S.p.A. è controllata dalla Scogliera S.p.A. di proprietà di Sebastien Egon Furstenberg.


  • Chi è l'Amministratore Delegato di Banca IFIS?

    Giovanni Bossi, dal 1995.


  • Chi sono i revisori indipendenti di Banca IFIS?

    Reconta Ernst & Young S.p.A.


  • Quando è stato messo in pagamento l'ultimo dividendo?

    La data di stacco è il 29/03/2016.


  • A quanto ammonta l’ultimo dividendo?

    0,76 euro per azione.


  • RENDIMAX E CONTOMAX

  • Cosa sono rendimax e contomax?

    rendimax e contomax sono le soluzioni di Banca IFIS dedicate ai risparmiatori: rendimax è il conto deposito online ad alto rendimento, contomax il conto corrente online nato dai suggerimenti della rete.


  • Quanto costa rendimax?

    rendimax è completamente gratuito. Per le condizioni economiche complete fai riferimento al Foglio informativo


  • Quanto costa contomax?

    condizioni economiche complete fai riferimento al Foglio informativo


  • Chi può aprire rendimax e come?

    rendimax è il conto deposito dedicato a privati, aziende e curatori. rendimax si apre online dal sito www.rendimax.it oppure insieme al nostro Servizio Clienti (Numero Verde 800.522.122).


  • Come si apre contomax?

    Puoi aprire contomax dal sito www.contomax.it oppure col supporto del nostro Servizio Clienti (Numero Verde 800.522.122). Possono aprire contomax solo le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia.


  • Quali soluzioni ti offre rendimax?

    Se hai necessità immediata delle somme puoi decidere di lasciare il tuo capitale su rendimax libero.
    Se desideri aumentare il rendimento, da rendimax libero puoi alimentare rendimax Like, la soluzione a chiamata, o rendimax vincolato, che ti offre undici scadenze diverse e due opzioni: rendimax First, con liquidazione anticipata degli interessi e rendimax Top, che prevede invece la liquidazione posticipata trimestrale degli interessi. In particolare, con rendimax Family Top puoi massimizzare il rendimento con le scadenze a 3, 4 e 5 anni.


  • I titolari di rendimax e contomax che tipo di tutela hanno?

    Banca IFIS S.p.A. aderisce al “Fondo Interbancario Tutela Depositi” (www.fitd.it), che garantisce i depositi di ogni risparmiatore fino a 100.000 euro per depositante e per Banca.


  • Cos’è un Conto Deposito?

    Un Conto Deposito è un servizio bancario che viene normalmente utilizzato per gestire il proprio risparmio e che garantisce un rendimento più elevato rispetto ad un conto corrente tradizionale.


  • Che differenza c’è tra libretti di risparmio e conti deposito?

    Con “libretto di risparmio” si fa comunemente riferimento al deposito a risparmio. Il libretto infatti è semplicemente il supporto di carta relativo al deposito.
    Ha un’operatività bancaria simile a quella di un conto deposito: molti dei servizi di un conto corrente non sono disponibili (assegni, carta di credito, domiciliazioni). Qualche istituto di credito (ma non tutti) rilascia una carta di debito con cui poter prelevare agli sportelli bancomat. Ha quindi funzioni più limitate della carta di pagamento rendimax .

    Le differenze fondamentali tra libretto di risparmio e conto di deposito sono:
    • il rendimento: con un libretto di risparmio non è prevista nessuna forma di remunerazione, oppure si hanno rendimenti molto bassi se paragonati a rendimax, soprattutto per il deposito vincolato;
    • l’operatività: rendimax ti permette di gestire il tuo deposito con massima libertà, completamente online;
    • l’assistenza: il Servizio Clienti rendimax è a disposizione al Numero Verde 800.522.122 (+39 041 50 27 646 dall’estero) dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 8 alle 20, il sabato dalle 8 alle 14.


  • Che differenza c’è tra Pronti Contro Termine e conti deposito?

    I “pronti contro termine” sono uno strumento finanziario di cui di solito si servono le banche, che prevede da parte della banca di vendere un certo numero di titoli ai compratori, con il vincolo di riacquistarli entro un breve periodo, a un prezzo più alto.
    Si tratta in buona sostanza di un prestito che gli acquirenti fanno alla banca.
    Le differenze fondamentali tra PCT e conto di deposito sono:
    • il rischio: non c’è copertura per i PCT del Fondo Interbancario Tutela Depositi, come invece accade per i conti deposito. Nel caso in cui la Banca fallisse non c’è quindi una garanzia per l’acquirente;
    • i vincoli: spesso è necessario aprire un conto corrente della banca che emette i PCT. Con rendimax puoi continuare a usare il tuo conto corrente;
    • l’impegno: sovente la soglia minima di investimento si attesta su varie decine di migliaia di euro. Con rendimax puoi vincolare anche solo 1.000 euro e hai fino a 20 vincoli a disposizione contemporaneamente;
    • l’operatività: rendimax ti permette di gestire il tuo deposito con massima libertà, completamente online;
    • l’assistenza: il Servizio Clienti rendimax è a disposizione al Numero Verde 800.522.122 (+39 041 50 27 646 dall’estero) dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 8 alle 20, il sabato dalle 8 alle 14.