Informativa al pubblico – Governo Societario

Informazioni relative a Banca IFIS S.p.A.

Informativa al pubblico – Governo Societario
Circolare 285 Banca d´Italia, parte prima – Titolo IV – capitolo 1 – sezione VII

Tabella di raccordo tra le informazioni richieste dalle Disposizioni di Vigilanza e il contenuto della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari consultabile qui

Informativa sulle linee generali degli assetti organizzativi e di governo societario adottati Capitoli 1, 2 e 3
Indicazione motivata della categoria in cui è collocata la banca all’esito del processo di valutazione di cui alla sez. I, par. 4.1 Capitolo 1
Numero complessivo dei componenti degli organi collegiali in carica e motivazioni, analiticamente rappresentate, di eventuali eccedenze rispetto ai limiti fissati nelle linee applicative della Sez. IV.

Ripartizione dei componenti almeno per età, genere e durata di permanenza in carica

Capitoli 4, 6, 7, 8, 10 e 14 – Tabelle 1 e 3
Numero dei consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza
Paragrafo 4.6
Numero dei consiglieri espressione delle minoranze, ove presenti Paragrafo 4.2 – Tabella 1
Numero e tipologia degli incarichi detenuti da ciascun esponente aziendale in altre società o enti Paragrafo 4.2 – Tabelle 2 e 4
Numero e denominazione dei comitati endo-consiliari eventualmente costituiti, loro funzioni e competenze Capitoli 6, 7, 8 e 10
Politiche di successione eventualmente predisposte, numero e tipologie delle cariche interessate Paragrafo 4.1

 

Informazioni relative a Interbanca S.p.A.

Informativa al pubblico – Governo Societario
Circolare 285 Banca d´Italia, parte prima – Titolo IV – capitolo 1 – sezione VII

Al 31 dicembre 2016, Interbanca S.p.A. (già GE Capital Interbanca S.p.A.) è una banca iscritta nell’albo delle banche tenuto dalla Banca d’Italia ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (“TUB”) al numero 10685 facente parte del Gruppo Bancario Banca IFIS, iscritto nell’albo dei gruppi bancari al numero 3205. In tale qualità Interbanca S.p.A. è tenuta all’osservanza delle disposizioni che Banca IFIS S.p.A., quale capogruppo del Gruppo Bancario Banca IFIS, nell’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento, emana anche per l’esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d’Italia nell’interesse della stabilità del Gruppo Bancario Banca IFIS.

Informativa sulle linee generali degli assetti organizzativi e di governo societario adottati Il sistema di “corporate governance” di Interbanca S.p.A., vale a dire il quadro organico delle regole e delle procedure di cui gli organi sociali si sono dotati per ispirare la propria linea di condotta e adempiere alle proprie responsabilità, tiene presenti le norme vigenti dettate da Banca d’Italia.
Presso Interbanca S.p.A. è in uso il modello di governance c.d. “tradizionale”. In applicazione del principio di autonomia organizzativa e del criterio di proporzionalità, Interbanca S.p.A. ritiene che il modello di governance “tradizionale” sia il più idoneo ad assicurare l’autonomia del management, l’efficienza della gestione e l’efficacia dei controlli ai fini di una sana e prudente gestione, consentendo la chiara distinzione di ruoli e responsabilità, un appropriato bilanciamento dei poteri e l’equilibrata composizione degli organi.
L’esercizio delle funzioni sociali è demandato, secondo le rispettive competenze, ai seguenti organi sociali: (i) Assemblea dei Soci, (ii) Consiglio di Amministrazione, (iii) Presidente del Consiglio di Amministrazione, (iv) Amministratore Delegato, (v) Direttore Generale e Vice Direttori Generali, ciascuno ove nominato e (vi) Collegio Sindacale. La versione vigente dello statuto è stata approvata dall’Assemblea dei Soci il 18 gennaio 2017.
Indicazione motivata della categoria in cui è collocata la banca all´esito del processo di valutazione di cui alla sez. I, par. 4.1 La Banca deve essere classificata tra quelle di “minore dimensione”, ai sensi della definizione contenuta nella Circolare di Banca d’Italia n. 285/2013, in quanto il proprio attivo risulta inferiore a €3,5 miliardi, al 31 dicembre 2016.
Per completezza, va ricordato che, laddove il criterio meramente dimensionale non sia ritenuto adeguato ai fini della classificazione della Banca, la menzionata Circolare n. 285 impone di fare riferimento anche ai seguenti elementi: (i) la tipologia di attività svolta, (ii) la struttura proprietaria dell’intermediario, (iii) l’appartenenza a un gruppo bancario, (iv) l’appartenenza ad un network operativo. Ciò detto, a memoria dei predetti criteri qualitativi, si conferma la correttezza dell’adottata classificazione della Banca (di “minore dimensione”). In particolare vengono in rilievo la limitata complessità operativa, la struttura proprietaria caratterizzata da un azionista di controllo (Banca IFIS S.p.A.) che detiene la quasi totalità del capitale sociale e il venir meno dello statuts di capogruppo di un gruppo bancario.
Numero complessivo dei componenti degli organi collegiali in carica e motivazioni, analiticamente rappresentate, di eventuali eccedenze rispetto ai limiti fissati nelle linee applicative della Sez. IV.
Ripartizione dei componenti almeno per età, genere e durata di permanenza in carica
Il Consiglio di Amministrazione si compone dei seguenti 6 componenti: (i) Sebastien Furstenberg (Presidente), nato il 24 gennaio 1950 (nominato nella carica il 18 gennaio 2017), (ii) Giovanni Bossi (Amministratore Delegato), nato il 24 maggio 1960 (nominato nella carica il 30 novembre 2016), (iii) Giuseppe Benini (Amministratore Indipendente), nato il 28 marzo 1954 (nominato nella carica il 18 gennaio 2017), (iv) Alberto Staccione (Consigliere esecutivo), nato il 18 agosto 1957 (nominato nella carica il 30 novembre 2016), (v) Andrea Clamer, nato il 23 settembre 1977 (nominato nella carica il 30 novembre 2016) e (vi) Enrico Rossetti, nato il 18 ottobre 1975 (nominato nella carica il 30 novembre 2016).
Il mandato del Consiglio di Amministrazione in carica viene meno alla data dell’Assemblea dei Soci chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio 2018.
Il Collegio Sindacale si compone dei seguenti componenti: Giacomo Bugna (Presidente), nato il 31 gennaio 1953 (nominato nella carica il 30 novembre 2016), Piera Vitali, nata l’8 giugno 1949 (nominata nella carica il 30 novembre 2016) e Giovanna Ciriotto, nata il 10 maggio 1961 (nominata nella carica il 30 novembre 2016), quali membri effettivi, Daria Langosco di Langosco, nata il 1° dicembre 1952 (nominata nella carica il 30 novembre 2016) e Fabio Greco, nato il 30 settembre 1941 (nominato nella carica il 30 novembre 2016), quali membri supplenti.
Il mandato del Collegio Sindacale in carica viene meno alla data dell’Assemblea dei Soci chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio 2018.
La verifica del rispetto dei requisiti di legge e regolamentari e della rispondenza quali-quantitativa è stata positivamente svolta dal Consiglio di Amministrazione nei termini di legge.
Numero dei consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza L’art. 16 dello statuto, nella versione approvata il 18 gennaio 2017, dispone che (i) almeno un membro in caso di consiglio composto fino a sei consiglieri e (ii) almeno due membri in caso di consiglio composto da sette sino a nove consiglieri, devono possedere i requisiti di indipendenza determinati ai sensi dell’articolo 2399 del codice civile. Il Consiglio di Amministrazione vede la presenza di un Consigliere in possesso dei requisiti di indipendenza (Dott. Giuseppe Benini).
La verifica del rispetto dei requisiti di indipendenza è stata positivamente svolta dal Consiglio di Amministrazione nei termini di legge.
Numero e tipologia degli incarichi detenuti da ciascun esponente aziendale in altre società o enti Numero e tipologia degli incarichi consultabile qui
Numero e denominazione dei comitati endo-consiliari eventualmente costituiti, loro funzioni e competenze Sino al 30 novembre 2016, Interbanca S.p.A. era dotata di un (i) Comitato per la Remunerazione e (ii) Comitato Controllo e Rischi, entrambi comitati endoconsiliari.
Il Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2016, in considerazione:
– del perfezionamento del trasferimento della partecipazione di controllo nel capitale sociale di Interbanca S.p.A. da GE Capital International Holdings Ltd a Banca IFIS S.p.A.,
– della cessazione in capo a Interbanca S.p.A. del ruolo di capogruppo di un gruppo bancario italiano,
– del Regolamento di Gruppo e delle Linee di indirizzo di Gruppo sul sistema dei controlli interni recepite da Interbanca S.p.A. mediante la deliberazione consiliare in pari data,
– della necessità di assicurare la coerenza dell’impianto interno di gruppo con lo schema di gestione integrato di gestione dei rischi accentrato presso Banca IFIS S.p.A.,
ha deliberato di non ricostituire alcun comitato endoconsiliare.