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Banca IFIS: nel 2015 utile netto a 162 milioni (+69%) ed eccellente qualità del credito. Capitalizzazione di Borsa più che raddoppiata, indicatori patrimoniali oltre il 15%.

SDIRIRAG10
Banca IFIS Spa si avvale del circuito SDIR-NIS per la diffusione delle informazioni regolamentate, gestito da BIT Market Services S.p.A., società del Gruppo London Stock Exchange, con sede in P.zza degli Affari n. 6, Milano.

Esercizio 2015 1 gennaio-31 dicembre 

  • Margine di intermediazione a 408,0 milioni (+43,6%);
  • Risultato netto della gestione finanziaria a 373,7 milioni di euro (+49,7%);
  • Utile netto a 162,0 milioni (+68,9%);
  • Sofferenze nette/impieghi settore Crediti Commerciali all’1,1%;
  • Costo della qualità creditizia crediti commerciali a 90 bp;
  • Common Equity Tier 1 (CET1): 14,68% (13,89% al 31 dicembre 2014);
  • Total Own Funds Capital Ratio: 15,37% (14,21% al 31 dicembre 2014);
  • Assunzioni ancora in crescita: 177 nuove risorse inserite (+41,6%).

4° trimestre 2015 1 ottobre-31 dicembre

  • Margine di intermediazione a 76,8 milioni di euro (+5,1%);
  • Risultato netto della gestione finanziaria a 68,7 milioni (+0,3%);
  • Utile netto a 13,2 milioni di euro (-39,3%).

Commento all'andamento di gestione

Mestre (Venezia), 19 gennaio 2016 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Fürstenberg, ha approvato il documento sui risultati preliminari dell’esercizio 2015.

“Il 2015 è stato un anno molto buono, per alcuni aspetti straordinario – è il commento di Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS - gli utili hanno raggiunto un livello di eccellenza, la crescita è stata vigorosa, la qualità del credito continua ad essere uno degli elementi di forza della Banca, insieme alla solidità patrimoniale e alla buona dotazione di liquidità. Questi risultati non giungono a caso – sottolinea l'AD - sono frutto di una visione che è partita da lontano e che ha visto la Banca sviluppare la propria azione in modo distante dalle abitudini del sistema bancario, azione che continuerà alla ricerca di ulteriore crescita interna, e non solo, nel rispetto e nella tutela di tutti gli stakeholder”.