Banca IFIS, nel 2014 impieghi ancora in crescita e sofferenze in forte contrazione - Banca Ifis

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Banca IFIS, nel 2014 impieghi ancora in crescita e sofferenze in forte contrazione

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Banca IFIS Spa si avvale del circuito SDIR-NIS per la diffusione delle informazioni regolamentate, gestito da BIT Market Services S.p.A., società del Gruppo London Stock Exchange, con sede in P.zza degli Affari n. 6, Milano.

Dodici mesi 2014
1 gennaio-31 dicembre

  • Margine di intermediazione a 280,9 milioni (+6,3%)
  • Risultato netto della gestione finanziaria a 249,6 milioni di euro (+13,7%) 
  • Utile netto a 95,9 milioni (+13,0%)
  • Costo della qualità creditizia a 145 bp (244 bp al 31 dicembre 2013)
  • Sofferenze nette/impieghi settore crediti commerciali ancora in diminuzione: 1,3% a dicembre 2014 dal 2,6% a dicembre 2013 
  • Coverage ratio delle sofferenze: 86,4% a dicembre 2014 dal 78,4% a dicembre 2013 
  • Totale attività deteriorate nette nel settore dei crediti commerciali in forte contrazione rispetto al 2013, a 112,6 milioni di euro (-30,7%) 
  • Nuove assunzioni in crescita: 125 nuove risorse inserite nel Gruppo (+20%)
  • ROE: 23,5% (24,8% nel 2013)
  • Ratio totale fondi propri ancora in miglioramento: 14,2% (13,5% nel 2013)

4° trimestre 2014
1 ottobre-31 dicembre

  • Margine di intermediazione a 70,2 milioni di euro (+0,2%)
  • Risultato netto della gestione finanziaria a 68,5 milioni (+14,1%) 
  • Utile netto a 21,7 milioni di euro (+22,3%)

Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi, ha analizzato i risultati preliminari dell’esercizio 2014.
«In un momento storico estremamente difficile per l’economia italiana ed europea, il 2014 di Banca IFIS passa agli annali come un anno eccellente di crescita vigorosa» ha dichiarato Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS. «La Banca è riuscita ad aumentare il sostegno a sempre più imprese e famiglie usando al meglio il proprio patrimonio, la propria liquidità e la propria capacità di offrire soluzioni adatte in un contesto esterno marcatamente negativo. Gli ottimi risultati nel settore del finanziamento alle imprese sono ancora più rilevanti tenuto conto dei seguenti fattori: le sofferenze nette superano di poco l’1% in rapporto ai crediti commerciali; l’indice di copertura delle sofferenze tocca livelli eccellenti, all’86,4%, percentuale non rinvenibile nel sistema; il totale dei crediti deteriorati si attesta a meno del 30% del patrimonio netto. Questi risultati consegnano al mercato una Banca che ha saputo navigare nelle tempeste di quella che non possiamo più considerare “crisi” bensì una nuova “normalità” che ci vedrà presenti, con costanza e determinazione, a fianco di imprese, famiglie, risparmiatori e stakeholder».

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Presentazione dei risultati preliminari